Il Tirreno

Versilia

Verrà recintata la pineta dietro i locali

Roy Lepore
<b>SICUREZZA.</b> Regina Satariano e Alessio De Giorgi e le manifestazioni di protesta dei locali della Marina di Torre Del Lago per la chiusura coatta alle 2 per motivi di sicurezza decisa dal prefetto
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SICUREZZA. Regina Satariano e Alessio De Giorgi e le manifestazioni di protesta dei locali della Marina di Torre Del Lago per la chiusura coatta alle 2 per motivi di sicurezza decisa dal prefetto

Più illuminazione sulla Marina come deterrente per la criminalità

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 VIAREGGIO. Recinzione nella pineta in prossimità dei locali della Marina di Torre del Lago, maggiore illuminazione e una viabilità accessoria in occasione degli eventi che avranno luogo nella zona. Sono le ipotesi di lavoro emerse ieri dal summit nel Comune di Vecchiano dopo gli ultimi episodi di violenza che si sono verificati a Torre del Lago.  Alla riunione erano presenti il sindaco Luca Lunardini, quello di Vecchiano, Giancarlo Lunardi, il prefetto di Lucca Alessio Giuffrida e quello di Pisa, Antonio De Bonis, i rispettivi Questori e tutti i vertici delle forze dell'ordine, oltre il presidente del Parco San Rossore, Massaciuccoli, Migliarino, Elisabetta Norci, i comandanti delle Capitanerie di Porto di Livorno e Viareggio e i rappresentanti della Rete Ferroviaria Italiana. Un incontro al fine di individuare gli interventi da attuare per contrastare gli episodi di microcriminalità diffusa nella zona del Parco di Migliarino e soprattutto della marina torrelaghese. Il sindaco Luca Lunardini è soddisfatto di quanto emerso nella riunione ed è fiducioso che ci possano essere delle soluzioni per il futuro per garantire la sicurezza nella zona di Torre del Lago e in prossimità di Vecchiano e Migliarino, dopo gli impegni presi da parte dei responsabili della sicurezza. «La presenza di pattuglie miste delle forze dell'ordine con l'utilizzo di unità cinofile e a cavallo - dice Lumardini - potrebbe essere un deterrente per chi viene da queste parti con le intenzione di delinquere. Inoltre per quanto riguarda gli eventi organizzati sulla Marina prendendo l'esempio del "Croda" sul viale Europa in Darsena si può certamente fare un salto di qualità per quanto riguarda l'aspetto della sicurezza. Gli organizzatori di questi eventi dovranno contribuire a garantire la sicurezza e gli spazi dovranno essere delimitati da recinzioni in modo da evitare in caso di episodi violenti che i responsabili possano disperdersi come avviene adesso nella pineta e nella boscaglia». La linea sembra quella che troverebbe concordi anche i gestori dei locali che hanno sempre detto di essere disposti a fare la loro parte, pur di poter avere la possibilità di lavorare e garantire l'incolumità della propria clientela. «Soprattutto vogliamo garantire la sicurezza e nello stesso tempo il divertimento, però non possiamo tollerare la situazione che si è venuta a creare in questo ultimo periodo, ecco perchè l'ordinanza della chiusura dei locali alle due rimarrà. Avremo la possibilità nello stesso tempo di poter predisporre un piano per il futuro. Ci incontreremo anche con il presidente del parco, Elisabetta Norci che mi pare aperta alla discussione. Maggiore illuminazione nella zona e recinzione di parte della pineta, con più presenza anche di forze dell'ordine credo che così si possa cominciare a sperare di compiere dei passi in avanti per garantire sicurezza e divertimento sulla marina torrelaghese».

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