Il presidio
Materne, il Comune apre una sezione a Lido per ventotto bambini
Un'altra classe (22 piccoli) è stata aperta a Camaiore Il sindaco: «Abbiamo dato una risposta alle famiglie»
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Il Comune apre una nuova sezione della materna anche a Lido, al polo di via Trieste, con orario antimeridiano, fino alle 13 cioè. Servirà 28 bambini. Un provvedimento atteso che segue l'apertura di un'altra sezione a Camaiore (22 bambini) grazie alla compartecipazione della Regione. In questo modo gran parte della domanda delle famiglie in lista di attesa viene recepita (si parlava di 70 famiglie: qualcuna ha trovato però già posto in altri Comuni).
«Si tratta di un risultato importante, che dà una risposta concreta a diverse famiglie - spiega il sindaco Giampaolo Bertola - Una volta appurato il problema della lista d'attesa e sentiti i genitori, che io stesso ho incontrato, e visto che né la Provincia né la Regione, per vari motivi, intendevano finanziare la sezione in più, questa Amministrazione si è mossa immediatamente, attraverso diversi canali. Anche perché, lo ricordo, a Lido era a disposizione già un'aula completamente arredata.
Per risolvere il problema avevamo seriamente valutato l'ipotesi del finanziamento totale della sezione, da inserire nella prossima variazione di bilancio, per garantire il servizio completo, ossia personale, mensa e trasporto. Già diversi mesi fa, inoltre, avevo personalmente preso contatti con l'onorevole Deborah Bergamini - la ringrazio per la disponibilità che ha sempre dimostrato -; l'onorevole è intervenuta personalmente con il Ministero della Pubblica Istruzione, il quale, attraverso l'Ufficio Scolastico Provinciale e Regionale, ha messo a disposizione un insegnate per aprire anche questa sezione. Ho incaricato l'assessore alla pubblica Istruzione Alessya Dini, affinchè Procedesse con i contatti con gli organi periferici dello Stato.
E infatti in questi giorni è arrivata la comunicazione ufficiale sull'assegnazione di un posto di insegnamento ad hoc per l'Istituto Comprensivo Camaiore 2. La sezione verrà aperta, quindi, grazie al finanziamento statale ottenuto attraverso l'interessamento di questa Amministrazione; il Comune si farà, inoltre, carico delle spese necessarie per garantire il servizio di mensa e trasporto per l'intero anno scolastico 2011/2012, con una spesa presunta di 16.500 euro. In questo modo saremo in grado di esaudire le richieste di 28 bambini in lista d'attesa». L'assessore Alessya Dini ha incontrato ieri le famiglie per comunicare la novità.
«Si tratta di un risultato importante, che dà una risposta concreta a diverse famiglie - spiega il sindaco Giampaolo Bertola - Una volta appurato il problema della lista d'attesa e sentiti i genitori, che io stesso ho incontrato, e visto che né la Provincia né la Regione, per vari motivi, intendevano finanziare la sezione in più, questa Amministrazione si è mossa immediatamente, attraverso diversi canali. Anche perché, lo ricordo, a Lido era a disposizione già un'aula completamente arredata.
Per risolvere il problema avevamo seriamente valutato l'ipotesi del finanziamento totale della sezione, da inserire nella prossima variazione di bilancio, per garantire il servizio completo, ossia personale, mensa e trasporto. Già diversi mesi fa, inoltre, avevo personalmente preso contatti con l'onorevole Deborah Bergamini - la ringrazio per la disponibilità che ha sempre dimostrato -; l'onorevole è intervenuta personalmente con il Ministero della Pubblica Istruzione, il quale, attraverso l'Ufficio Scolastico Provinciale e Regionale, ha messo a disposizione un insegnate per aprire anche questa sezione. Ho incaricato l'assessore alla pubblica Istruzione Alessya Dini, affinchè Procedesse con i contatti con gli organi periferici dello Stato.
E infatti in questi giorni è arrivata la comunicazione ufficiale sull'assegnazione di un posto di insegnamento ad hoc per l'Istituto Comprensivo Camaiore 2. La sezione verrà aperta, quindi, grazie al finanziamento statale ottenuto attraverso l'interessamento di questa Amministrazione; il Comune si farà, inoltre, carico delle spese necessarie per garantire il servizio di mensa e trasporto per l'intero anno scolastico 2011/2012, con una spesa presunta di 16.500 euro. In questo modo saremo in grado di esaudire le richieste di 28 bambini in lista d'attesa». L'assessore Alessya Dini ha incontrato ieri le famiglie per comunicare la novità.
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