La tre giorni politico giornalistica ha avuto una buona ricaduta sulle imprese turistiche
Il Fatto riempie gli alberghi
Luca Basile
◗
Il sindaco di Napoli Luigi De Magistris Il sindaco: «L'evento vale anche spazi nel centro storico»
3 MINUTI DI LETTURA
MARINA. Un assalto. Che fa sorridere oltremodo albergatori e ristoratori del litorale e che trasforma, complice il sole, un fine-settimana di preludio autunnale in una tre giorni a tinte agostane, con numeri record in chiave presenze. La kermesse de Il Fatto Quotidiano - da venerdì a questa sera nel parco della Versiliana - chiama a raccolta i "supporters" della premiata ditta Travaglio&Santoro: un popolo migrante che soggiorna non solo nelle camere degli alberghi, ma anche in camper e ancora in tenda, pur dovendo fare i conti, in questo caso, con la mancanza, nelle vicinanze, di un campeggio. «Quantificare l'indotto portato da Il Fatto è praticamente impossibile - afferma Luca Baldini, presidente dell'Associazione albergatori - però è evidente che questo fine-settimana proponga numeri sicuramente superiori alla media. Per Marina di Pietrasanta, e non solo per il litorale, questo genere di appuntamenti rappresentano un traino di enorme valore e significato» afferma Luca Baldini, presidente dell'Associazione albergatori. «Nella sola giornata di venerdì, hanno "transitato" fra i vari incontri circa 2500 persone. Numeri importanti, ma poco e niente in confronto a quello che, stando ai contatti, vivremo domani - oggi per chi legge, ndr rilancia Luciano Borzonasca, consulente in materia turistica per il Comune, e fra gli ispiratori della tre giorni -. Ovviamente soddisfatto il primo cittadino, Domenico Lombardi. Vi aspettavate questo riscontro in termini di presenze? «Diciamo che siamo addirittura ben oltre ogni più ottimistica previsione. Come già con Anteprime Mondadori e come ancora per Pietrasanta in Concerto, la nostra città si conferma crocevia culturale e mediatico di enorme spessore. Ciò che conta è l'indotto che ne consegue, perché poi ad usufruire del successo di una manifestazione, sono i vari operatori economici». Già, ma da destra si alza qualche voce stonata: perché dare a costo zero, dicono, ad un soggetto privato uno spazio come la Versiliana? E perché ancora il Comune deve contribuire anche alle spese? - 10 mila euro, ndr -. «Lo abbiamo fatto per Anteprime e ancora per Pietrasanta in Concerto: prima andava bene, adesso invece non va più? La verità, l'ho appena detto, è l'indotto: se la ricaduta sul territorio è quella proposta da Il Fatto, ben vengano questo genere di manifestazioni». Quindi, come Sindaco, direbbe si ad analoga tre giorni proposta da quotidiani di area del centro-destra, come Libero o Il Giornale? «Si, senza dubbio: il nostro obiettivo è quello di privilegiare la pluralità delle proposte. Poi, è ovvio, servono contenuti di qualità. Il Fatto ha un cartellone davvero importante, prova ne è che vengono a Pietrasanta, in questi giorni, persone da ogni regione italiana». Ma perché, obietta qualcuno, localizzare Il Fatto in Versiliana, a stagione oramai conclusa e con alcune attività del litorale con la saracinesca abbassata in prima serata e non ospitarlo, invece, nel centro storico? «È una questione che affronteremo nelle prossime settimane. Da una parte c'è l'esigenza di incrementare il movimento turistico sul litorale e venire incontro alle richieste de Il Fatto Quotidiano, dall'altra c'è in effetti l'idea di valorizzare ulteriormente il centro con questo genere di appuntamenti. Potremmo proporre qualcosa in entrambi i contesti: ne parleremo a bocce ferme. L'importante è continuare ad organizzare, anche a fine stagione, eventi di questo livello».
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
