Chi si cela dietro lo pseudonimo? Si saprà alla 39esima edizione del premio
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Alla 39esima edizione del Premio Satira Politica di Forte dei Marmi che si svolgerà sabato 10 settembre, alle ore 18 alla Capannina di Franceschi, è ormai certo che sarà premiata anche la mitica Sora Cesira, ovvero l’autore o l’autrice che finora è rimasto/a celato/a dietro questo pseudonimo.
Le sue note e divertentissime video-parodie che hanno registrato più di cinque milioni di fans e prendono in giro un po’ tutti, dai vip ai politici, sono l'ultimo vero fenomeno del web italiano. Tutto sembra sia iniziato per caso, ma è un fatto che oggi la Sora Cesira e i suoi sfottò video-musicali siano ormai un cult. A questo ha contributo, non poco, anche il mistero su chi si celi dietro questo nomignolo: lei, la Sora Cesira non ha voluto finora farsi in vedere in volto e ha giurato che metterà sempre tutto a disposizione su YouTube. Intanto, con il successo è arrivata anche la collaborazione agli Sgommati, altro premio di quest’anno.
Non sarebbe la prima volta che il Premio Satira è alle prese con un anonimo illustre. La prima volta fu nel 1975 ai tempi di “Berlinguer e il professore”, il pamphlet dell’Anonimo (si seppe solo molto tempo dopo che dietro lo pseudonimo si celava lo scrittore Gianfranco Piazzesi) che fu un grandissimo successo editoriale.
Rumours dicono che sia figlia di un avvocato del quartiere Prati e che sia musicista professionista. Non resta che aspettare domani, dunque, quando finalmente l’Italia scoprirà chi è la Sora Cesira.
Nell’attesa, intanto, "Lelemor, Lelemor, for how much je la dai?” insieme a tutti gli altri tormentoni, da "We are the World for Polverini" fino all'irresistibile "Arcore's nights", spopolano e divertono.
Le sue note e divertentissime video-parodie che hanno registrato più di cinque milioni di fans e prendono in giro un po’ tutti, dai vip ai politici, sono l'ultimo vero fenomeno del web italiano. Tutto sembra sia iniziato per caso, ma è un fatto che oggi la Sora Cesira e i suoi sfottò video-musicali siano ormai un cult. A questo ha contributo, non poco, anche il mistero su chi si celi dietro questo nomignolo: lei, la Sora Cesira non ha voluto finora farsi in vedere in volto e ha giurato che metterà sempre tutto a disposizione su YouTube. Intanto, con il successo è arrivata anche la collaborazione agli Sgommati, altro premio di quest’anno.
Non sarebbe la prima volta che il Premio Satira è alle prese con un anonimo illustre. La prima volta fu nel 1975 ai tempi di “Berlinguer e il professore”, il pamphlet dell’Anonimo (si seppe solo molto tempo dopo che dietro lo pseudonimo si celava lo scrittore Gianfranco Piazzesi) che fu un grandissimo successo editoriale.
Rumours dicono che sia figlia di un avvocato del quartiere Prati e che sia musicista professionista. Non resta che aspettare domani, dunque, quando finalmente l’Italia scoprirà chi è la Sora Cesira.
Nell’attesa, intanto, "Lelemor, Lelemor, for how much je la dai?” insieme a tutti gli altri tormentoni, da "We are the World for Polverini" fino all'irresistibile "Arcore's nights", spopolano e divertono.
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