I dipendenti comunali hanno la precedenza, ma almeno metà degli incarichi andrà agli esterni
Censimento, più di 500 le domande
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CENSIMENTO. Persone in coda allufficio anagrafe del Comune In palio 145 posti da rilevatore in Versilia: a giorni le graduatorie
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VIAREGGIO. La fame di lavoro è tanta, e questo si sapeva. Ma che per un incarico da rilevatore per il censimento (un lavoro di circa 4 mesi) arrivassero oltre 500 domande ai Comuni era difficile prevederlo. In palio, in teoria, ci sono 145 posti, ma in realtà sono meno perché alcuni saranno appannaggio dei dipendenti comunali. A giorni saranno pubblicate le graduatorie. A partire dal 9 ottobre, infatti, cominceranno le operazioni che dovranno tirare fuori una serie impressionante di dati sulla popolazione e sulle abitazioni nel territorio, che verrà poi elaborata dall'Istat. Prima di questa data, perciò, dovranno essere ufficializzate le "squadre", con un corso di formazione necessario per capire come si dovrà lavorare. Non a caso in questi giorni gli impiegati degli uffici comunali incaricati di seguire la questione sono praticamente introvabili, impegnati come sono in continue riunioni organizzative. È bene chiarire che chi rinuncia al corso di formazione rinuncia anche al lavoro. I compensi. Il compenso per i rilevatori va da 1 euro a 8 euro lordi per questionario compilato correttamente: ci sono, infatti, diversi tipi di questionari, a seconda del settore su cui si sta lavorando (famiglie o edifici). Per i coordinatori, invece, ci sarà una retribuzione lorda di 4.500 euro, da cui va detratto - spiegano i tecnici - non solo le imposte ma anche il contributo a carico dell'ente. A questi compensi suddetti possono aggiungersene altri due, entrambi da definirsi: uno è calcolato in base alle percentuali, sul totale dei questionari di famiglia convalidati, mentre l'altro - si legge nel bando del Comune di Viareggio - «è commisurato alla partecipazione di ciascun rilevatore alle attività di confronto, di competenza dell'Ufficio, tra risultati del censimento e dati anagrafici». Le domande per Comune. A Viareggio, spiega Sergio Baccelli dell'ufficio statistica, «sono arrivate in totale circa 280 domande: per la precisione 248 per rilevatore e 29 per coordinatore». Un numero niente male, visto che in palio ci sono 50 posti da rilevatore e 5 da coordinatore. La notizia, tuttavia, che interessa gli aspiranti rilevatori viareggini è che dei posti messi in palio dal Comune "solo" 30 saranno affidati ai dipendenti. Il che significa che una ventina saranno dati agli esterni. Per quanto riguarda la Versilia nord, e cioè i Comuni di Forte, Pietrasanta, Seravezza e Stazzema, che hanno affidato la gestione del censimento all'Unione dei Comuni, sono arrivate 220 domande, per un totale di 50 incarichi. Di questi, la metà circa andrà ai dipendenti comunali: 8 a Pietrasanta, 6 a Forte, 5 a Seravezza e 3 a Stazzema. Quindi per chi non è un dipendente ci sono 28 chance. A Massarosa, cui servono 15 rilevatori, sono arrivate 42 richieste. Nessun dato, invece, comunicato da Camaiore: secondo quanto hanno spiegato dall'ufficio anagrafe, si è ancora alla conta della domande per decidere chi farà parte dei 30 rilevatori camaioresi.
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