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Attesa la Sora Cesira, la regina della satira estiva su internet
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FORTE. «Quaranta meno uno» - scherzano gli organizzatori del premio Satira Politica che domani alla Capannina svelerà tutti i suoi arcani, premiando il meglio della satira italiana e internazionale. «Quella che andrà in scena è l'edizione 39, un traguardo prestigioso - spiegano - al quale ci stiamo preparando senza trascurare il presente». Anniversari a parte, anche quest'anno la giuria - rinforzata con 3 new entry prestigiose come i due ex vincitori Massimo Gramellini e Filippo Ceccarelli e il direttore del Tirreno Roberto Bernabò - ha preparato un parterre di vincitori eclatante. A parte il premio Cinema ad Antonio Albanese e al suo Cetto Laqualunque, macchietta di un politico che sembra sempre più vicino alla realtà, e quelli agli Sgommati e a Geppy Cucciari per la Tv, ormai tutti e tre ufficializzati.
Quest'anno saranno assegnati, tra gli altri, anche due premi ad altrettanti vincitori "politicamente scorretti" e un premio alla satira indecente, sì proprio così, in senso provocatorio, del livornesissimo Don Zauker che dalle pagine del Vernacoliere (a suo tempo fu premiato il direttore Mario Cardinali) infesta ormai strisce tutte sue. Tra le indiscrezioni della vigilia, ce n'è però una che suona davvero importante: tra i premiati potrebbe esserci la Sora Cesira, vero fenomeno del web, esploso quest'anno con le sue arci note e divertentissime videoparodie che hanno fatto segnare più di cinque milioni di fan prendendo in giro un po' tutti, vip e politici, classificandosi come l'ultimo vero fenomeno del web italiano.
Tutto sembra sia iniziato per caso, ma è un fatto che oggi la Sora Cesira e i suoi sfottò videomusicali siano ormai cult. E a questo ha contributo, non poco, anche il mistero su chi si celi dietro questo nomignolo: lei, la Sora Cesira (ma è davvero una donna?) non vuole farsi in vedere in volto e giura che metterà sempre tutto gratis su YouTube. Intanto, con il successo è arrivata per lei anche la collaborazione agli Sgommati che, guarda caso, stasera saranno tra i sicuri vincitori. Non sarebbe la prima volta che il Premio Satira è alle prese con un anonimo illustre.
La prima volta fu ai tempi di "Berlinguer e il professore", il pamplet dell'Anonimo (si seppe solo tanto tempo dopo che era lo scrittore Gianfranco Piazzesi) che precorreva nel 1975 i tempi del compromesso storico con un grandissimo successo editoriale. Si disse che l'Anonimo sarebbe venuto, ma, poi, all'ultimo momento non lo fece. Chissà cosa accadrà con la Sora Cesira. Intanto "Lelemor, Lelemor, for how much je la dai?" il suo tormentone dalle "Arcore's night" sul video di Grease spopola e diverte.
Quest'anno saranno assegnati, tra gli altri, anche due premi ad altrettanti vincitori "politicamente scorretti" e un premio alla satira indecente, sì proprio così, in senso provocatorio, del livornesissimo Don Zauker che dalle pagine del Vernacoliere (a suo tempo fu premiato il direttore Mario Cardinali) infesta ormai strisce tutte sue. Tra le indiscrezioni della vigilia, ce n'è però una che suona davvero importante: tra i premiati potrebbe esserci la Sora Cesira, vero fenomeno del web, esploso quest'anno con le sue arci note e divertentissime videoparodie che hanno fatto segnare più di cinque milioni di fan prendendo in giro un po' tutti, vip e politici, classificandosi come l'ultimo vero fenomeno del web italiano.
Tutto sembra sia iniziato per caso, ma è un fatto che oggi la Sora Cesira e i suoi sfottò videomusicali siano ormai cult. E a questo ha contributo, non poco, anche il mistero su chi si celi dietro questo nomignolo: lei, la Sora Cesira (ma è davvero una donna?) non vuole farsi in vedere in volto e giura che metterà sempre tutto gratis su YouTube. Intanto, con il successo è arrivata per lei anche la collaborazione agli Sgommati che, guarda caso, stasera saranno tra i sicuri vincitori. Non sarebbe la prima volta che il Premio Satira è alle prese con un anonimo illustre.
La prima volta fu ai tempi di "Berlinguer e il professore", il pamplet dell'Anonimo (si seppe solo tanto tempo dopo che era lo scrittore Gianfranco Piazzesi) che precorreva nel 1975 i tempi del compromesso storico con un grandissimo successo editoriale. Si disse che l'Anonimo sarebbe venuto, ma, poi, all'ultimo momento non lo fece. Chissà cosa accadrà con la Sora Cesira. Intanto "Lelemor, Lelemor, for how much je la dai?" il suo tormentone dalle "Arcore's night" sul video di Grease spopola e diverte.
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