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Uffici in centro: promossa la prima rivoluzione
Gabriele Buffoni
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ESORDIO OK. Gli uffici distaccati del comune a Querceta 3 MINUTI DI LETTURA
QUERCETA. Da tempo si parla del distaccamento di alcuni uffici del comune di Seravezza a Querceta: un progetto già iniziato prima dell'estate ma che ancora non ha avuto termine, e che porterà ad una nuova conformazione del territorio comunale, con Seravezza sempre più volta agli eventi culturali e Querceta fiorente centro amministrativo. Al momento però solo tre sono i centri funzionanti e aperti al pubblico: i nuovi uffici della Protezione Civile, la nuova sede della Polizia Municipale (distaccati in piazza Matteotti, nell'edificio delle ex scuole elementari) e la nuova ludoteca comunale "Centro Linus" (uno dei fondi al piano terra della nuova piazza Pertini), inaugurata lo scorso 9 maggio. Chi vi si reca già li può vedere in piena operatività e i commenti sono generalmente positivi. Come quello di un signore appena uscito dalla sede dei vigili che afferma: «Era ora che anche a Querceta dislocassero qualche ente di rilevanza oltre all'anagrafe. Così è molto più comodo entrare in contatto con chi di dovere per le questioni comuni che caratterizzano la nostra vita di tutti i giorni». «Ora che siamo dislocati qui a Querceta, e in una posizione così centrale con uffici tanto ampi, stiamo riscontrando un'affluenza quotidiana ben maggiore rispetto a quando avevamo sede a Ripa - conferma il tenente Fabio Scollo, vicecomandante della polizia municipale - e i problemi con il trasferimento, così come i disagi ai cittadini, sono stati veramente minimi». Pochi sanno però che il progetto non è ancora ultimato e che altri servizi comunali avranno presto la loro nuova sede. «Abbiamo in cantiere ancora diverse cose che saranno distribuite fra lo stabile delle ex scuole in piazza Matteotti e i nuovi fondi in piazza Pertini: manca ormai l'ultimo atto dei lavori». A parlare è il sindaco di Seravezza, Ettore Neri, che spiega: «Nel palazzo dove già sono localizzati vigili, protezione civile e anagrafe troveranno posto anche una nuova sala di lettura affiliata alla biblioteca comunale, il museo e la biblioteca mazziniana, l'agenzia formativa dell'unione dei comuni e il centro del circolo culturale "Sirio Giannini". I fondi di piazza Pertini invece saranno adibiti al nuovo centro comunale per l'impiego, all'ufficio "informagiovani" e al moderno sportello per l'energia rinnovabile, oltre che al già funzionante "Centro Linus"». Resta fondato tuttavia il dubbio sulla fine del progetto, anche se il sindaco Neri si dice ottimista e tranquillo ed afferma che «i lavori si concluderanno a breve: verranno infatti ripresi nel mese di settembre e penso che dopo nemmeno trenta giorni potremo tutti usufruire dei nuovi servizi. Diciamo indicativamente verso la metà di ottobre». Nel frattempo, tra gli uffici già operativi da prima della stagione estiva, uno in particolare sta riscuotendo un notevole successo: si tratta della ludoteca per bambini, nuova per la struttura ma con una storia importante alle spalle: «Il "Centro Linus" è infatti attivo ormai dal 2004, e fino ad oggi ha avuto sede nella frazione di marzocchino» spiega Davide Cardelli, vice presidente dell'associazione Auser e responsabile del progetto della ludoteca. «Dal trasferimento - prosegue Cardelli - abbiamo sicuramente tratto più vantaggi che altro, visto che l'affluenza si è incrementata enormemente fino a raggiungere una media di ventisette-trenta bambini, anche maggiore durante l'estate». «La struttura - ci dice fra gli strilli di una trentina di piccoli ospiti Marina Iacomini, una ragazza che lavora come supervisore nella ludoteca - accoglie bambini dai tre agli undici anni, e quest'estate abbiamo sempre fatto il pieno visto anche che restavamo aperti tutto il giorno».
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