I nostri costruttori, Azimut in testa, nella parte nobile del salone
Da Fipa a Sanlorenzo: i big da Viareggio
dall'inviato
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PATRON. Massimo Perotti 2 MINUTI DI LETTURA
CANNES (Francia). Là dove il salone confina con il palais du Festival (sì, quello con la scalinata e il red carpet per attori e divi del cinema), ovvero nella parte nobile del salone nautico, stazionano gli stand e le barche in mare dei grandi cantieri viareggini. Una sorta di monopolio che viene di fatto scalfito solo dalla presenza del gruppo Ferretti. E allora di fronte al Vieux port di Cannes che ospita il primo salone nautico della stagione (poi seguiranno Montecarlo dal 21 settembre e Genova dal primo ottobre), troviamo il grande stand di Azimut-Benetti, seguito da un altrettanto mastodontico salone (con aria condizionata e buffet firmato da Le Notre, celebre pasticcere parigino) riservato a Sanlorenzo (e presidiato dallo stesso Massimo Perotti, amministratore delegato e azionista di riferimento del cantiere) per finire con il gruppo Fipa Maiora. Il cantiere di Francesco Guidetti, nonostante la crisi che sta attraversando, è presente in Costa Azzurra con alcuni importanti barche. Overmarine è invece lontana da questa zona, ma presente con ben 4 importanti barche. A fianco dei quattro Mangusta ci sono le barche della Monte Carlo yacht, la società ed il marchio con il quale il gruppo francese Beneteau, un colosso della vela, è voluto entrare nel segmento motore. Un esordio che data tre anni fa e che sembrava venisse battezzato a Viareggio. In un primo tempo la Monte Carlo yacht aveva infatti cercato di sistemarsi nella capitale mondiale dei megayacht, poi per motivi diversi ha optato per una zona di produzione sull'Adriatico. Detto questo (e in assenza dei cantieri che fanno solo grandi barche: Codecasa, fratelli Rossi, Perini) la presenza viareggina a Cannes è comunque massiccia. Corrado Benzio
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