Il Tirreno

Versilia

Il progetto passò in conferenza dei servizi, sei anni fa, con l’ok della Soprintendenza

Il muro del liceo ha i giorni contati

<strong>BOCCIATO.</strong> A destra, il pannello che è stato collocato dietro la recinzione del Liceo. Sotto, il volantino di protesta affisso qualche giorno fa
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BOCCIATO. A destra, il pannello che è stato collocato dietro la recinzione del Liceo. Sotto, il volantino di protesta affisso qualche giorno fa

Presto un incontro per «valutare una soluzione alternativa ai pannelli»

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FORTE. Potrebbe arrivare presto una soluzione alternativa alla contestatissima barriera anti rumori, realizzata in queste settimane al liceo scientifico di via Michelangelo. Con l'obiettivo di fare chiarezza e studiare qualche soluzione c'è stato, infatti, lunedì mattina, un incontro in municipio fra tutte le parti interessate alla questione. Presenti tra il sindaco Umberto Buratti, l'assessore ai lavori pubblici Emanuele Tommasi, il consigliere delegato alla viabilità Alessio Felici, la preside del liceo Filomena La Pietra e il presidente del Consiglio d'istituto, Filippo Colasanti.

«Ho proposto già un nuovo incontro fin dai prossimi giorni - ha spiegato il sindaco, al termine - estendendo l'invito anche ai rappresentanti della Provincia, all'ingegner Giordano Bertoni, che nel 2006 firmò il Piano provinciale di risanamento acustico del territorio di Forte dei Marmi e all'ingegnere comunale, Gabriele Borri. In quella sede valuteremo una soluzione alternativa ai pannelli, che stanno riscuotendo così tante perplessità».  Effettivamente, spiega Buratti, «il risultato, non prevedibile dal progetto preliminare, non ha avuto l'esito sperato. Ecco perché ho proposto l'incontro, in cui esamineremo anche la questione del parcheggio per gli scooter. Vorrei ricordare brevemente l'iter di questo progetto, che risale al Piano comunale di classificazione acustica, approvato dal consiglio comunale nel maggio 2004.

Successivamente, nel novembre 2004, il Consiglio regionale finanziò due interventi, riportati poi nel Piano provinciale di risanamento acustico, firmato dall'ing. Bertoni. Uno, per la scuola elementare Don Milani e l'altro per il liceo scientifico Michelangelo, dove, oltre ai pannelli fonoassorbenti, venne prevista anche la sostituzione dell'asfalto, con una pavimentazione eufonica, nel tratto di via Michelangelo-via Trento. L'anno successivo, a febbraio, si tenne una conferenza dei servizi fra il Comune e la Soprintendenza, in cui il Piano venne presentato in ogni suo particolare, compresi i pannelli. Non solo.

Prima di procedere materialmente all'intervento è stata fatta una nuova riunione con la dirigenza della scuola e le rappresentanze del Consiglio di istituto per definire gli ultimi dettagli.  «Vedremo adesso - ha concluso il sindaco Buratti - cosa potremo fare per ovviare ad un progetto, che, soltanto a lavoro ultimati, non sembra riscuotere il favore dei diretti interessati».  Intanto continuano le prese di posizione contrarie alla barriera, come quella di Romeo Santini (La Destra): «Mi auguro che questa barricata, come velocemente è nata, altrettanto velocemente sparisca lasciando al liceo scientifico "Michelangelo" un po' di rumori di strada ma molta più libertà.

«Devo essere sincero l'idea che una scuola possa essere cosi esclusa alla visione del mondo mi ha fatto pensare a vecchi fantasmi; difatti poche ore dopo, ripassandoci davanti, qualcuno, aveva affisso un cartello che esemplificava tutta la situazione: "1961 benvenuti a Berlino". A chi giova una palizzata? L'idea di arginare il rumore non è sbagliata di per sé ma non doveva certo esser pagato un dazio così caro ad un impatto visivo del genere».

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