Il Tirreno

Versilia

I bar danno la pagella dell'estate

Marco Pomella
I bar danno la pagella dell'estate

Buoni i voti dati in Passeggiata, meno per chi lavora nell'interno di Lido

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 LIDO. Un voto del cinque scarso se si dà retta ai bar dell'entroterra, un otto abbondante secondo quelli che lavorano a ridosso del lungomare. Una stagione con alti e bassi quella vissuta dai gestori di bar e gelaterie a Lido. Una categoria che, a seconda della propria ubicazione, pare spaccata sul giudizio dell'estate 2011. Il massimo della discrepanza tra le opinioni si registra sulla Notte Lido Blu: c'è chi ne canta le lodi, chi quasi l'abolirebbe.  In positivo. Stagione da 8 pieno per il Beach Bar di Paolo Pianigiani e Fabrizio Bozzolini. «Rispetto allo scorso anno - dice Bozzolini - abbiamo registrato un 60% in più di fatturato. Ma è più merito nostro, che abbiamo investito nella ristrutturazione del locale, che altro. Le feste vanno bene, ad esempio la Notte Blu, ma dovrebbero esserci dei professionisti ad organizzarla. Il Comune giustamente più di 30 mila euro di contributo non concede. Ma chi organizza dovrebbe essere in grado di accaparrare sponsor importanti, magari internazionali, che possano da soli pagare l'evento. Il Consorzio di Promozione va bene per la logistica, ma poi ci vorrebbe una struttura specializzata, per evitare i troppi campanilismi che si respirano da queste parti».  Stagione da 7,5/8 anche per il bar Sirena. «Di gente ce n'è stata tanta - dice Franco Corfini - ed abbiamo apprezzato molto la Notte Blu, che però preferivamo fosse organizzata a giugno, non ad agosto quando la gente comunque non manca. Rispetto al passato però anche i turisti hanno notato diverse cose positive. Per esempio il decoro: la passeggiata quest'anno è stata quasi sempre impeccabile. Ma anche la presenza delle forze dell'ordine: in divisa o in borghese hanno sempre garantito sicurezza e legalità».  Una stagione estiva da 8 anche per Marco Giannecchini, titolare del Beach Bar. «Dò un voto alto perché in tempi di crisi qui a Lido il turismo ha retto bene. Ma ci sono stati alti e bassi. Troppi pochi, ad esempio, gli eventi organizzati in passeggiata questa estate. E ci vorrebbe maggior cura nell'organizzazione di quei pochi eventi che vengono fatti. I turisti e i clienti non sono certo mancati, ma la sensazione è che sia merito più che altro di quegli imprenditori che hanno investito e rinnovato i propri locali, e non di altri fattori. Certo, il Comune ha già fatto del suo col restyling della passeggiata, delle piazze, del pontile».  In negativo. Se ci si allontana dal viale a mare però gli entusiasmi si raffreddano. A bocciare completamente l'estate 2011 è Alessio Giovenzana del bar La Riva (viale Colombo). «Il voto a questa estate? 4, e mi tengo largo. Perché? Perché l'unica cosa che è cambiata in questi anni sono i prezzi: ogni anno aumentano. Ma i servizi e le strutture restano quelle. Sembra che la Versilia sappia offrire solo mare e non esista altro. Invece il turista cerca qualcosa per divertirsi: un acquafun, una pista di go-kart, un acquario, un minigolf. Qui non trova nulla». Meglio non parlargli della Notte Blu. «Una bellissima cosa per chi lavora in passeggiata - commenta - ma a tutti gli altri non ha portato nulla. Io sono rimasto aperto fino alle 2 solo perché avevo organizzato una spaghettata». Non boccia la stagione ma neanche la promuove a pieni voti Piero Cappelli del bar Trieste (sulla via Trieste). «Io vedo solo i turisti proprietari di seconda casa. E infatti lavoro in mezzo alle settimana, meno nei weekend. Non ho aumenti di fatturato: lo stesso in estate e in inverno. I turisti mi dicono di apprezzare le feste lungomare, ma a me non portano certo lavoro. Cosa servirebbe? Un bel mercatino - dice Cappelli - magari quello di viale Kennedy una volta ogni 15 giorni potrebbe essere ospitato qui. Comunque do un 6 per giugno, luglio e metà agosto. Un 7 per l'ultima metà di agosto, dove ho notato più movimento».  

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