Ecco il nuovo Michelangelo Tre super appartamenti al posto del vecchio hotel
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RINNOVATO. L’ex hotel MichelangeloFiniti i lavori all'ex due stelle di viale Morin Ora le case andranno sul mercato con prezzi a sei zero
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FORTE. Le impalcature che l'hanno coperto per circa tre anni sono state da poco tolte: e certo l'edificio nato sulle ceneri del vecchio hotel Michelangelo, all'angolo fra viale Morin e via Roma Imperiale, non è di quelli che lascia indifferenti il distratto passante, residente o turista che sia. Una grande costruzione bianca, con vetrate ampie che fanno intravedere appartamenti sicuramente al top anche per un'offerta come quella di Forte dei Marmi. A commissionare i lavori è stata la Michelangelo srl, con sede a Massa. A capo della società un nome notissimo dell'imprenditoria apuoversiliese: Maria Teresa Natali, che con la sua famiglia è (fra l'altro) all'interno della compagine sociale dell'Henraux. L'opera di recupero del Michelangelo è stata condotta sul progetto degli architetti Bruno Mancini e Renato Maggi e ha permesso di ricavare dal vecchio due stelle ben tre appartamenti. Una storia a suo modo esemplare, quella di questa struttura che (nella sua vita precedente) era un albergo da 17 camere assai gettonato dai turisti e gestito fino al 2006 da Luigi Bonino, lo scomparso presidente provinciale di Federalberghi. Il Michelangelo ricadde in pieno nella possibilità di svincolo concessa dalla giunta Bertola. In particolare, poté ritornare alla sua originaria destinazione residenziale, facendo arrivare nelle casse del Comune un milione e 27mila euro. Le norme permettevano alla proprietà di ricavare un'unità abitativa in più rispetto a quelle originali: in un primo tempo si salì quindi da uno a due appartamenti. Poi, lo scorso anno, la società presentò una perizia giurata dell'ingegner Romolo Teani, che attestava l'esistenza in origine di due unità: e così venne data la possibilità di ricavare tre appartamenti. Che ora saranno messi sul mercato a cifre a sei zeri.
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