Il presidio
VIAREGGIO. «Un bischero ci deve essere (anche più di uno)». ...
Gabriele Buffoni
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VIAREGGIO. «Un bischero ci deve essere (anche più di uno)». È così che inizia la protesta di un "cittadino disattento ma onesto" come si autodefinisce Marco Pecchioli, in merito alle salate sanzioni che attendono chi passa a bordo della propria bicicletta in aree destinate ai soli pedoni. Il fatto che ha provocato la sua protesta si è svolto nella zona del mercato in via Cesare Battisti, angolo via Verdi, dove i vigili in servizio hanno infatti fermato la sua bici, imponendogli una sanzione di ben 80 euro. Secondo l'autore della segnalazione, però, non è tanto il dover sborsare 80 euro a non poter essere digerito, quanto il fatto che «i vigili sembrano essersi appostati nei luoghi a bollino rosso per le bici proprio per stilare verbali su verbali, magari anche nascosti fra la folla e le bancarelle del mercato». «Con tutti i problemi che abbiamo a Viareggio - dice - ci si deve accanire sui ciclisti? La città, e specialmente la Passeggiata, è piena di sporcizia, aiuole secche, bivacchi pomeridiani di venditori ambulanti. E dappertutto regna il puzzo di urina. Vedendo come precipita la situazione viene da chiedersi dove siano i controlli: ebbene, i vigili stanno ore in campana pronti a tendere un agguato ad un qualche ignaro cittadino che distrattamente va in bici per riscuotere "ignobili gabelle" come nel medioevo. Soldi che poi non vengono certo usati per rendere migliore la nostra città. Allora tanto vale andare a Lido di Camaiore, dove per lo meno si nota che i soldi delle multe vengono impiegati per mantenere pulita la zona». Pronta la risposta della municipale: «Il signor Pecchioli non deve credere di essere la sola vittima di questo tipo di controlli - spiega il vicecomandante Stefano Manfredi - la stessa pattuglia che lo ha multato nella stessa giornata ha contestato complessivamente altre quattro violazioni dello stesso tipo». «Quest'estate, infatti- continua Manfredi - abbiamo intensificato i controlli sui velocipedi che violano le zone adibite al solo ed esclusivo transito dei pedoni, in particolare nell'area del mercato (via Battisti, via Verdi, via S. Martino) e sulla Passeggiata, dove saremo anche nei prossimi giorni particolarmente rigidi, vista anche la presenza della ciclabile apposita: abbiamo disposto pure uomini in borghese in modo da garantire la massima sicurezza stradale. E i risultati non si sono fatti attendere: ben 92 sanzioni negli ultimi due mesi. Questo perché ogni giorno riceviamo moltissime segnalazioni da parte di commercianti e pedoni che si lamentano per la presenza di ciclisti che si divertono a fare a zig zag dove per loro dovrebbe essere vietato. E non sono un pericolo solo per anziani, ma anche per i bambini che, trattandosi di una zona pedonale, vengono lasciati talvolta più liberi dal controllo delle madri». «Queste iniziative di monitoraggio, però - conclude- non sono solo un modo come un altro per riempire le casse comunali, ma dovrebbero innanzitutto essere utili per educare maggiormente le persone ad un comportamento civile e rispettoso delle leggi».
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