Il Tirreno

Versilia

Incendio doloso minaccia le case e distrugge il bosco sopra Strettoia

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 PIETRASANTA. Tre elicotteri ed un canadair per arginare e spegnere un incendio che, a partire dalla tarda mattinata di ieri, ha colpito Strettoia, più in particolare la zona compresa fra Cerro Grosso e Cerreta. Situazione critica dovuta, sia alle dimensioni dell'incendio, particolarmente, esteso, sia ancora alle difficoltà di intervento legate alle caratteristiche morfologiche della zona. «Mi sono immediatamente attivato, chiamando la Prefettura e richiedendo, nel rispetto dei ruoli, la massima attenzione per un incendio sicuramente di una certa rilevanza. C'è preoccupazione - spiega il sindaco Domenico Lombardi - anche perché le fiamme si stanno propagando nelle zone collinari più alte. Pericolo per le abitazioni? No, al momento non c'è alcun rischio, così come non sono state ipotizzate evacuazioni delle famiglie di zona. Di certo la questione è costantemente monitorata, perché suscettibile di cambiamento e meritevole della massima attenzione e di interventi immediati». Fin qui Lombardi, presente fin dal primo pomeriggio di ieri sui luoghi di un incendio che, stando alle prime indiscrezioni, sembrerebbe, ma non c'è ancora l'ufficialità, di origine dolosa. Da qui una serie di accertamenti da parte della Forestale, che sta cercando di fare chiarezza sulla dinamica di un episodio che, ancora una volta, vede devastati terreni e zone della fascia collinare.  Emergenza acqua. Emergenza-acqua anche a Solaio. Dopo le problematiche, ripetute e solo in parte risolte, a Capriglia e Capezzano Monte, è dunque il turno di un'altra frazione collinare chiamata a fare i conti con la mancanza di forniture idriche. A Solaio si è ripetuto il copione già andato in scena nelle altre due località; tubatura in tilt e niente acqua dai rubinetti. Emergenza, parzialmente risolta, grazie al ricorso alle autobotti, ma la precarietà della situazione resta, e l'amministrazione sta valutando se estendere o meno l'ordinanza, che vieta il ricorso ad irrigazione e riempimento di piscine, a Solaio.  Nel frattempo, a causa di un incendio a La Culla, l'acquedotto, riferimento alle utenze di Capezzano Monte, è stato utilizzato dai mezzi di soccorso demandati allo spegnimento. Una problematica ulteriore in un momento di evidente difficoltà. E sempre a proposito di ordinanza; ieri sono partiti i controlli. Rischio-multe per trasgressori.

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