Matrimonio chiavi in mano, basta che sia all'estero
Martina Ambrogi
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VIAREGGIO. Il fatidico sì all'estero in lontani luoghi da sogno è sempre stato un capriccio da star e personaggi del jet set. Uno sfizio che oggi può togliersi anche chi non è abituato a vivere sotto le luci dei riflettori andando a giurarsi amore eterno in scenari magici che ricordano i matrimoni in perfetto stile hollywoodiano. «Organizziamo quattro o cinque cerimonie all'estero all'anno - spiega Alessio Pagni dell'agenzia di viaggi "Il Vagero" - e abbiamo già richieste per il 2012. Per ora le mete prescelte dai futuri sposi sono state le Maldive, le Seychelles con un matrimonio a piedi nudi sulla sabbia, Bora Bora, le Barbados e le Hawaii».
I preparativi non sono così complessi. I futuri marito e moglie vanno in agenzia, scelgono la destinazione dove voler convolare a nozze, il tipo di funzione (cattolica, protestante o civile) e il tipo di pacchetto: full con ogni comfort e la cura di ogni minimo dettaglio (la sposa può arrivare in canoa, in carrozza o sulla sedia reale trasportata da quattro guerrieri polinesiani) o easy, più "spartano". «A seconda della scelta - prosegue Alessio Pagni - viene organizzato il matrimonio. La location della cerimonia, le decorazioni, il bouquet, la colonna sonora, la torta nuziale, fotografo e cameraman, il banchetto di nozze, i vari trattamenti, la fatidica prima notte e la successiva luna di miele. Gli sposi sceglieranno se verranno accompagnati da un corteggio di invitati o se partiranno da soli e, in questo caso, sarà gente del posto a fare da testimone». Ma prima di mettere abito bianco e tight in valigia i coniugi dovranno sbrigare tutte le faccende burocratiche che consentono la validità del matrimonio sotto le palme e sarà proprio l'agenzia di viaggi a sollevarvi dal peso di tutte le scartoffie. «I fidanzati - afferma il titolare de "Il Vagero" - dovranno portare tutti gli incartamenti, certificato di nascita, di stato libero, copia del passaporto. Nel luogo di destinazione ci sarà un personal wedding che si occuperà sul posto di tutta la gestione legale e che, tramite ambasciata, manterrà i contatti con l'Italia. Il grosso del nostro lavoro sta nella sistemazione di tutti questi documenti». Insomma, un matrimonio che rompe la tradizione. E per questa cerimonia da favola i prezzi oscillano da 1.800 a 6mila euro a coppia. Gli eventuali invitati si dovranno farsi carico del proprio viaggio autonomamente, usufruendo però di tariffe agevolate.
«Se andiamo a vedere bene - conclude Alessio Pagni - c'è anche un risparmio in termini economici rispetto al rito tradizionale dove c'è da pensare al menu di nozze, all'intera cerimonia con annessi e connessi e alla luna di miele. Nel matrimonio all'estero è tutto incluso».
I preparativi non sono così complessi. I futuri marito e moglie vanno in agenzia, scelgono la destinazione dove voler convolare a nozze, il tipo di funzione (cattolica, protestante o civile) e il tipo di pacchetto: full con ogni comfort e la cura di ogni minimo dettaglio (la sposa può arrivare in canoa, in carrozza o sulla sedia reale trasportata da quattro guerrieri polinesiani) o easy, più "spartano". «A seconda della scelta - prosegue Alessio Pagni - viene organizzato il matrimonio. La location della cerimonia, le decorazioni, il bouquet, la colonna sonora, la torta nuziale, fotografo e cameraman, il banchetto di nozze, i vari trattamenti, la fatidica prima notte e la successiva luna di miele. Gli sposi sceglieranno se verranno accompagnati da un corteggio di invitati o se partiranno da soli e, in questo caso, sarà gente del posto a fare da testimone». Ma prima di mettere abito bianco e tight in valigia i coniugi dovranno sbrigare tutte le faccende burocratiche che consentono la validità del matrimonio sotto le palme e sarà proprio l'agenzia di viaggi a sollevarvi dal peso di tutte le scartoffie. «I fidanzati - afferma il titolare de "Il Vagero" - dovranno portare tutti gli incartamenti, certificato di nascita, di stato libero, copia del passaporto. Nel luogo di destinazione ci sarà un personal wedding che si occuperà sul posto di tutta la gestione legale e che, tramite ambasciata, manterrà i contatti con l'Italia. Il grosso del nostro lavoro sta nella sistemazione di tutti questi documenti». Insomma, un matrimonio che rompe la tradizione. E per questa cerimonia da favola i prezzi oscillano da 1.800 a 6mila euro a coppia. Gli eventuali invitati si dovranno farsi carico del proprio viaggio autonomamente, usufruendo però di tariffe agevolate.
«Se andiamo a vedere bene - conclude Alessio Pagni - c'è anche un risparmio in termini economici rispetto al rito tradizionale dove c'è da pensare al menu di nozze, all'intera cerimonia con annessi e connessi e alla luna di miele. Nel matrimonio all'estero è tutto incluso».
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