Il Tirreno

Versilia

Gli appartamenti di villa Mian: in vacanza con gusto

Donatella Francesconi
L’esterno della palazzina ed alcuni particolari all’interno
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L’esterno della palazzina ed alcuni particolari all’interno

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 VIAREGGIO. Appartamenti per turisti esigenti nella bella villa Mian-Gentili di piazza Maria Luisa. Molto richiesti per tutta l'estate, li abbiamo vistitati insieme all'arredatrice, architetto Elga Frangioni orginaria di Pontedera. Formula interessante, lontana anni luce dalla consuetudine delle case da affittare per le vacanze che hanno fatto la fortuna di Viareggio pur lasciando a desiderare per qualità.  Molti i pezzi che rimandano alla storia della palazzina: a partire dai bei portoni di ingresso, originali, il cui legno richiama il corrimano delle scale interne, impreziosito da un piccolo volto scolpito, che si sviluppa lungo l'intreccio in ferro battuto. Rimasto tale e quale ed il cui motivo è stato ripreso negli interni dell'appartamento mansardato.  Appartengono alla storia dell'abitazione - che ha visto viverci la signora Gabriella Mian Gentili scomparsa ai primi di giugno a Pisa, città della cui squadra era stata proprietaria nei primi anni Duemila insieme al figlio, Maurizio Mian - anche gli splendidi lampadari. Quello più "ricco" dell'ingresso e gli altri, in vetro e forma a palla, che accolgono una volta salite le prime scale.  L'appartamento del primo piano ha conservato anche il parquet originale, con un bel lavoro di recupero, ed il pergolato esterno con un sostegno rinforzato per la vite.  La mano che ha scelto mobili, tendaggi, colori è quella di Elga Frangioni, 37 anni laurea in architettura, prossima alla specializzazione in bio-architettura. Tonalità che ricordano i colori di spiaggia e mare sia nella scelta dei mobili, tutti in legno usciti - su misura - dall'esperienza e dalle mani di Massimo Chelini (Empoli) e della sua falegnameria. Che con Frangioni ha lavorato fianco a fianco per venire incontro alle esigenze della casa-vacanze: «Alcuni pezzi, come ad esempio il letto a castello munito di numerosi contenitori - spiega l'architetto - li ho disegnati personalmente».  Progettazione (ci ha lavorato Susanna Caccia, dipendente in congedo dell'ufficio urbanistica del Comune oggi a Torino per un incarico all'università, facoltà di architettura) e arredo hanno lavorato di pari passo senza intaccare i pregi della villa: comprese le piastrelle dal sapore retrò e dalla qualità eccellente che la signora Gentili aveva scelto per il bagno del secondo piano e che portano la firma di Giovanni de Maio, salernitano che ancora offre ai propri clienti decori realizzati a mano.  La modernità è segnata dalle cucine comode e dotate di tutto l'occorrente, dai maxi schermi installati nei salotti, dall'aria condizionata. E dalla vasca idromassaggio del seminterrato, piano attrezzato anche per ospiti con disabilità. Certo, i prezzi non sono per tutte le tasche. Ma gli affitti delle abitazioni, nella turistica Perla della Versilia, non sono mai stati particolarmente abbordabili. E la scommessa è quella di un recupero che non starvolge un patrimonio importante ed offre quell'in più che spesso viene cercato e non trovato.

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