Il Tirreno

Versilia

«A Camaiore solo eventi di bassa lega»

Marco Pomella
Una serata in centro a Camaiore e sopra a destra Tomamso de Mottoni già partecipanti al Grande Fratello
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Una serata in centro a Camaiore e sopra a destra Tomamso de Mottoni già partecipanti al Grande Fratello

Tommaso de Mottoni critica Bertola: impari da Pietrasanta

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 CAMAIORE. «Invito il sindaco Bertola a fare una passeggiata a Pietrasanta. Scoprirà che per riempire la città basta fare manifestazioni di qualità, non c'è bisogno di fare caos e rumore». Sui rumori in centro Tommaso de Mottoni, aristocratico triestino residente a Camaiore, ex Grande Fratello, spesso ospite di Pomeriggio Cinque su reti Mediaset, settimane fa si era fatto sentire, in una serata del Palio, andata avanti ben oltre le due di notte, con le (rumorose) operazioni di smontaggio del palco. Il problema dei rumori non è solo di de Mottoni. Diversi residenti si erano lamentati per una manifestazione che aveva tenuto la musica ad alto volume dalle 19 alla mezzanotte.  «Questa problematica - dice De Mottoni - rende invivibile il centro storico. Sono stupito di come la gente mi fermi per strada per dirmi che ho ragione, che ho fatto bene a lamentarmi». De Mottoni confronta lo sviluppo del centro storico di Pietrasanta, rispetto a Camaiore. «È evidente - dice - che Bertola e l'assessore Claudia Bonuccelli non hanno la minima idea della differenza tra lo svecchiare e l'essere rumorosi e grossolani. Matteucci si sta muovendo con proposte più coerenti con la vocazione della città. Invito Bertola a farsi una passeggiata la sera a Pietrasanta: piena zeppa di turisti e residenti in strada, nuovi ristoranti e bar, e tanti parcheggi. Questo per dire che per animare una città non serve fare caos e rumori, ma manifestazioni di qualità. Colpa dell'amministrazione, e dell'opposizione, che hanno fatto la guerra ad iniziative che portavano gente nel centro, rispettandone la vocazione, a favore delle balere di terz'ordine. Un esempio? La manifestazione sulla Via Francigena, cancellata a favore di baccano da piazza. Va dato atto che la manifestazione sugli orti in piazza segue la vocazione del centro ed è stata una buona iniziativa». «Rumore e sfilate - dice de Mottoni - non significa attirare i giovani; per la serata del palio, in piazza, c'erano le mummie e le cariatidi, mentre i ragazzi erano tutti a Lido e a Viareggio».  «Avrebbe senso dare una alternativa ai quei giovani che cercano qualcosa di diverso dai luoghi dove ci sono "masnade sudaticce e ballerine": cultura, gastronomia e tradizione, con un taglio giovane. Pietrasanta ci è riuscita e l'età media di chi la frequenta non è alta come nella rumorosa Camaiore. Non ha però senso clonare Pietrasanta: bisognerebbe attuare la stessa politica promozionale e di scelta delle manifestazioni, ma con un taglio legato alla gastronomia, cavallo di battaglia di Camaiore. Quindi i giovani più rivolti verso arte e design "li mandiamo" a Pietrasanta, quelli verso il buon cibo e il buon bere a Camaiore. Il rumore non fa lavorare i commercianti, ma fa scappare la gente. Anche a Pietrasanta si lamentano del rumore, ma lì il problema è il vociare delle persone, che è ben diverso dal frastuono della musica che rimbomba tra le mura. Il punto è che il modo di agire di Bertola mostra che le cose buone non le fa, perché ha un criterio, ma per puro caso: l'importante è fare tanto, fare rumore e "fare vedere che si fa". Ovviamente nella miriade di gaffes e errori, qualcosa di giusto, per pura legge delle probabilità, l'azzecca».  «È assurdo - conclude de Mottoni - che Bertola non abbia dato spiegazioni sul come abbia consentito l'accesso di un tir in zona pedonale alle 2 di notte e non si sia scusato ne con me ne con o altri cittadini. Essere aristocratici non significa essere cittadini di serie B».

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