Il Tirreno

Versilia

Locali, sanzioni in Passeggiata

Donatella Francesconi
In Passeggiata di notte
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In Passeggiata di notte

Chiusura alle 24 per il Contemporanea e la sua orchestrina

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VIAREGGIO. «Ma viene Regina?». Sabato mattina, sotto il Comune, i giostrai chiedevano della proprietaria del "Priscilla", sanzionata dall'ordinanza del sindaco. L'azione repressiva degli uffici comunali, in un'estate di piena crisi, rischia di mettere insieme le anime più disparate della città. Ed ora tocca alla Passeggiata. La scure del Comune ha colpito il locale "La Contemporanea", pizzeria, bar gelateria sulla Passeggiata. Il titolare, Mario D'Elia, ha voluto tenere viva la tradizione dell'orchestrina con la musica dal vivo che ha fatto un pezzo di storia della Passeggiata viareggina. «Pensare - racconta - che a suonare c'è il figlio del grande Michele D'Amico». In realtà sarebbe meglio utilizzare "c'era", al passato: perché il locale ha ricevuto un'ordinanza di chiusura dell'attività a mezzanotte, firmata dal dirigente del Suap, Angelo Bertolucci, e dal sindaco.  I vigili della sezione Annonaria della polizia municipale hanno "pizzicato" il locale con musica «oltre l'orario stabilito» per due volte: il 25 giugno a mezzanotte e un quarto ed il primo agosto quando mancavano dieci minuti all'una di notte. «Ho ricevuto solo l'ordinanza per la chiusura secca - spiega il titolare - ma non i provvedimenti sanzionatori rispetto alle due infrazioni» dopo le quali scatta l'obbligo di chiusura.  D'Elia non ha ritenuto di installare l'impianto a pioggia per ridurre l'emissione della musica che - nuovo Regolamento alla mano - deve essere «non udibile dall'esterno» dopo la mezzanotte nel caso della Passeggiata. «Terminiamo sempre non più tardi di mezzanotte e un quarto-mezzanotte e venti - spiega il gestore - ed il mio cantante ha spiegato che con l'impianto in questione non sarebbe riuscito, per motivi tecnici, a garantire la qualità dell'esibizione». Ma il locale non aveva fatto i conti con la "guerra" dei locali scatenata dai controlli della polizia municipale in simbiosi perfetta con il Suap.  Guerra che ha fatto molte altre vittime tra Torre del Lago e la Marina di Levante ed ora sta colpendo anche le attività del centro città. «Mi ha telefonato il sindaco qualche giorno fa - conclude D'Elia - e mi ha informato che aveva due multe a mio carico...Ma non avrei mai pensato che arrivasse tutto d'un tratto, senza alcuna altra notifica preventiva, l'ordinanza restrittiva».  Sulla questione torna ad intervenire anche Alessandro Cerrai, direttore di Confesercenti Versilia, che scrive: «Avevamo chiesto al sindaco Lunardini un gesto di responsabilità e coraggio, per permettere la riapertura in tempi celeri del Priscilla. La decisione del sindaco e dell'amministrazione comunale di prendere ulteriore tempo è estremamente grave. E purtroppo rafforza la convinzione che in Comune e negli amministratori non vi sia consapevolezza dei problemi e delle difficoltà di tante imprese. Che, come nel caso del Priscilla, non possono rimanere senza poter lavorare, in attesa che il sindaco, confortato dal parere dei dirigenti, faccia gli atti per consentire l'apertura del locale senza più limitazione oraria».

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