Nomadi sorpresi con dei cacciaviti a Roma Imperiale
Cla.Ve.
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FORTE. Sono stati sorpresi da una pattuglia dei carabinieri per le stradine di Roma Imperiale «armati» di grossi cacciaviti che con ogni probabilità dovevano servire a forzare porte e finestre delle ville della zona. A finire nei guai due nomadi: un giovane non ancora maggiorenne e una donna di ventiquattro anni. Poiché sono stati fermati e portati in caserma prima che potessero entrare in azione, entrambi sono stati denunciati per possesso di arnesi da scasso. Per il diciassettenne, però, si sono anche aperte le porte del carcere visto che sul suo capo pendava un ordine di carcarazione per furto della Procura di Venezia. Quest'ultimo è stato così portato in prigione, mentre la donna è potuta tornare in libertà. Sempre nel corso di una serie di controlli, i carabinieri hanno denunciato per ricettazione e furto aggravato una donna rumena di sessant'anni che si era impossessata di alcuni capi di abbigliamento rubati all'interno dei magazzini Oviesse sul viale a mare a Viareggio. Nel corso della successiva perquisizione, i carabinieri hanno inoltre ritrovato anche alcuni oggetti e documenti risultati essere stati rubati all'interno di due stabilimenti balneari sempre a Viareggio. Gli oggetti recuperati sono stati restituiti alle legittime proprietarie.
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