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Accertamenti Ici, l'attacco del Pdl al Comune
«Inaccettabile chiedere soldi su terreni edificabili su cui poi non si costruirà»
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PIETRASANTA. Il caso degli accertamenti Ici sui terreni fabbricabili (oltre un centinaio inviati, al momento, a domicilio dei cittadini dagli uffici comunali), continuano a fare discutere. Dopo il nostro articolo di ieri, altre persone ci hanno infatti contattato. Il nodo del contendere resta l'importo, a più zeri (si parla di sanzioni per 6 anni, superiori ai 100mila euro, ndr), che i cittadini devono liquidare, rateizzati, entro 60 giorni. Il Comune ha scoperto che molti proprietari di terreni edificabili avevano evaso o eluso l'imposta. Da qui le contestazioni del Palazzo, ma anche le rimostranze degli interessati; si obietta sul valore di mercato del terreno, esagerato e fuori luogo, e sulle metrature. L'amministrazione convocherà una riunione per approfondire le tematiche. E dal Pdl arriva un duro attacco a Lombardi & Co. «Il Comune è alla ricerca di tutto quello che può per fare cassa: l'anno scorso le cartelle pazze della Tarsu, con marcia indietro dell'amministrazione, oggi le cartelle pazze dell'Ici ed è prevedibile un passo indietro. Chiediamo come sia possibile pagare su aree edificabili di edilizia convenzionata e non, quando l'attuale maggioranza ha detto che tali aree non saranno mai edificate. Sembra che nel nuovo regolamento urbanistico tali aree saranno "sbiancate". È assurdo che i cittadini si ritrovino a pagare tasse per terreni edificabili, ma su cui l'amministrazione Lombardi mai rilascerà il permesso a costruire. Le aree di edilizia convenzionata sono destinate ad una fascia sociale medio-bassa: con questi salassi i cittadini si ritroverebbero a pagare cifre assurde». L.B.
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