Il Tirreno

Versilia

Dopo le lamentele per il traffico

Fuga di gas, i vigili «Intervento rapido»

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 FORTE. La polizia municipale di Forte è intervenuta in maniera tempestiva e col massimo delle forze disponibili, tenuto conto che era impegnata in numerosi altri servizi. È il succo del comunicato del comando a proposito dei problemi di traffico per una fuga di gas avvenuta mercoledì pomeriggio.  «Alle 13,50 - si legge nella nota - la nostra centrale operativa è stata allertata per una grossa fuga di gas all'intersezione della via Provinciale con la via degli Olmi ed in relazione a tale segnalazione, la pattuglia montante, alle 14 dello stesso giorno, è intervenuta sul luogo dell'evento (del fatto, la polizia municipale è stata allertata con fax delle 15,11 da parte di Enel Rete Gas)».  «Sul posto, era già presente la polizia municipale del Comune di Seravezza, che aveva già predisposto itinerari diversi del traffico, e cioè la deviazione dei veicoli verso le uniche strade cui poteva essere deviato il traffico. La nostra centrale operativa ha altresì provveduto ad allertare la polizia municipale del Comune di Pietrasanta, per possibili problematiche viabilistiche».  «Nel contempo, altro personale della polizia municipale fortemarmina, svolgeva attività di indagine per gravi abusi edilizi ed eventi infortunistici e l'unico agente esterno, appiedato, era comandato (in relazione a disposizione dell'Ufficio Locale Marittimo) a controllare che dal Pontile di Forte dei Marmi le persone non si tuffassero in mare. Nel contempo, la centrale operativa ha ricevuto due richiesti di rilevamento di sinistri stradali, giacché le altre forze di polizia presenti sul territorio non potevano intervenire. Nel frattempo, evidentemente, la coda del traffico aumentava e, comprensibilmente, gli utenti della strada si spazientivano: peraltro, tale disagio si risolveva in circa due-tre ore e, probabilmente, se la Polizia Municipale dei Comuni di Seravezza, prima e di Forte dei Marmi, poi (comunque intervenuta dieci minuti dopo l'allerta) non fossero intervenute e non si fossero prodigate a garantire percorsi alternativi del traffico, la situazione avrebbe sicuramente degenerato, anche con possibili sinistri stradali».

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