Italia
La mozione della neonata associazione Amici del Premio
«Premio Viareggio, richiamo alle istituzioni e al consiglio»
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VIAREGGIO. «Ripartire dal 1975», anno in cui il Premio Viareggio passa definitivamente al Comune e alla città di Viareggio. È il senso della mozione che la costituenda associaizone "Amici del Premio" ha proposto a tutti i consiglieri comunali di maggioranza e opposizione. Senza, però, che al momento qualcuno abbia raccolto l'appello di portarla all'attenzione del consiglio stesso. La mozione è stata presentata ieri mattina dall'avvocato Massimiliano Baldini (Movimento cittadini per Viareggio e Torre del Lago), dall'ex assessore alla cultura Annamaria Bertuccelli con l'ex collega Moreno Bucci, dal presidente versiliese di Italia Nostra, Antonio Dalle Mura affiancato da Rosellini. Lo scopo - è stato detto - «è quello di richiamare le istituzioni al rispetto dello statuto e del regolamento del Premio». A partire dalla necessità di tornare a riunire il Comitato di gestione «che da novembre non è più stato convocato e che ci risulta sia in parte dimissionario». Duro il giudizio sulle dichiarazioni della presidente della giuria, Rosanna Bettarini, all'indomani della decisione dell'assessore alla cultura, Costagliola, di affidare ad Aldo Belli un progetto di revisione della manifestazione. L'atteggiamento di Bettarini «non è in alcun modo tollerabile», si legge nella mozione che per essere approvata da maggioranza e opposizione - è stato spiegato - «ha necessità di non entrare nelle polemiche politiche». Cancellando di fatto l'origine della querelle. D.F.
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