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Polo nautico, prove di intesa. Su cinque punti
Donatella Francesconi
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Il piazzale di Polo nautico Entro fine ottobre la discussione definitiva sul frazionamento della concessione
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VIAREGGIO. Accordo quadro, come lo definiscono Comune e Provincia o «tregua», come dice Lamberto Pocai, segretario versiliese della Fiom-Cgil? La risposta arriverà con l'autunno, nell'incontro che tutti i soggetti coinvolti nella trattativa che hanno fissato prima del 31 di ottobre, nel verbale firmato ieri mattina in Municipio. Cinque i punti dell'intesa, a cominciare dall'impegno di Polo nautico per il «pieno rispetto delle normative sulla sicurezza e l'istituzone di un tavolo permanente fra azienda consortile, aziende assegnatarie delle aree, ed organizzazioni sindacali al fine di monitorare e migliorare i luoghi di lavoro». Polo Nautico ha iniziato i lavori per la mensa che sarà operativa - annuncia l'azienda - dal primo di ottobre: «Aperta non solo ai lavoratori di Polo nautico», è la richiesta. In ballo resta la domanda di frazionamento delle concessioni, avanzata da tempo dall'azienda consortile che non ha mai ottenuto risposta dagli enti competenti. L'accordo prevede che nell'incontro previsto per l'autunno si verifichi «se si rende possibile procedere al superamento del distacco dei dipendenti di Polo nautico nonché al frazionamento delle concessioni». Nel frattempo, però, l'intesa siglata prevede «il mantenimento di Polo nautico quale soggetto titolare della concessione demaniali delle aree sulle quali insistono gli uffici, la viabilità ed il piazzale, la mensa». Resta «consortile» anche la gestione dei servizi. Polo nautico si impegna a «presentare un piano per il rilancio delle attività consortili che risponda ai criteri di funzionalità operativa, redditività economica ed apertura ad una più ampia utenza di operatori facenti parte della filiera della nautica da diporto, potenziando la propria struttura di servizi di panchina ed alaggio e varo». Per la riapertura del confronto è anche previsto che le aziende della nautica socie di Polo nautico presentino i piani industriali, chiesti dal sindacato, e «relativi alle ricadute sulle singole aree e sull'occupazione. Gli incontri saranno anche occasione per una verifica degli aspetti economici e normativi riguardanti i dipendenti». Soddisfatto il sindaco Lunardini che parla di «inizio di un primo passo che segna un percorso virtuoso» e assicura: «La parte pubblica, Comune in testa, non si sottrarrà al suo ruolo di garante degli accordi presi. Sia per quanto riguarda la tempistica delle realizzazioni che la sostanza dell'accordo». Di «intesa preliminare che ci consente di monitorare la situazione» parla l'assessore comunale Antonio Cima. Mentre il collega Francesco Bambini (Provincia) è soddisfatto «per il ritrovato clima costruttivo».
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