Il Tirreno

Versilia

In pessimo stato tutti i giochi, erba alta e sporcizia

Parco giochi abbandonato sale la protesta a Strettoia

Erba alta nel parco giochi di Strettoia
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Erba alta nel parco giochi di Strettoia

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 STRETTOIA. Lo status di parco giochi lo ha smarrito da tempo, fra degrado e senso di abbandono diffuso. E non è che nella frazione, popolosa, di Strettoia, gli spazi ricreativi, in particolare per i bambini, abbondino. Anzi. Quel degrado che dalle parti del parchetto antistante la chiesa, è purtroppo oramai di casa. Erba alta, sporcizia di vario genere, due tavoli da ping pong usurati dal tempo, privi di rete ed inutilizzabili. Così, come in pessimo stato è lo scivolino che dovrebbe "scortare" nel divertimento i bambini: arrugginito, danneggiato. C'è un'altalena, anch'essa arrugginita, mentre un'altra altalena è stata rimossa. In sostanza, un ricettacolo verde sporco e poco funzionale; il parchetto in questione, fa inorridire alcuni genitori, «è una vergogna» e genera spontanea una domanda, «ma davvero è così complicato tagliare l'erba, ripulirlo e metterci un'altalena decente?». In fondo, è quello che servirebbe, ripulitura con annesso taglio d'erba, anche nel mini-campetto da calcio di zona, una volta sede di interminabili partite fra ragazzini del posto. Oggi, per accedervi, visto lo sbarramento di un cancello, c'è chi ha forzato la rete di recinzione, anche se poi correre dietro ad un pallone fra buche, sassi ed erbaccia è tutto meno che divertente.  Ma anche quella del campetto è storia datata fra litigi di chi non voleva rumori e schiamazzi fino a tarda ora, pallonate in libertà, interesse ad acquisirlo a fini privati e conflitti di competenza, su chi ha diritto o meno di utilizzare lo spazio.  «A Strettoia i nostri bambini - chiosano amaramente alcune mamme - se vogliono giocare e divertirsi, o lo fanno in strada o in piazza. Non serve aggiungere altro».

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