Il Tirreno

Versilia

«Meno personale e più zone da coprire»

I postini esasperati «Situazione insostenibile»

Damiano Sanna

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 VIAREGGIO. Proseguono disagi e proteste per i guai delle Poste su tutto il territorio versiliese. Le situazioni più critiche a Lido, Camaiore e Torre del Lago, dove i disservizi hanno raggiunto ormai livelli insostenibili.  I sindacati continuano a denunciare una grave carenza di personale, a cui attribuiscono la responsabilità del cattivo stato dei servizi per i clienti. Gli utenti si trovano così a dover affrontare interminabili file negli uffici o a ricevere le lettere dopo un lunghissimo arco di tempo.  Se agli sportelli - secondo i sindacati - la situazione di difficoltà è legata a un deficit strutturale di personale che porta a diffusi disservizi durante tutto l'anno, a sentire Francesco Toscano, postino e rappresentante della Cgil a Viareggio, la vera emergenza riguarda i portalettere che, con l'accordo firmato il 17 gennaio vedono arrivare a 5 le zone tagliate a Viareggio con la conseguenza che quelle rimanenti sono più estese e più difficili da coprire. «Sulla sola Viareggio - dice - avremmo bisogno di 8 sostituzioni per far fronte a quanti sono in ferie, in maternità o che sono fermi a causa di gravi infortuni, ma fino ad ora ci sono stati inviati solo due sostituti».  La situazione non cambia se si considera il resto della Versilia dove, a fronte di una necessità totale di 15 rinforzi che devono coprire 7 persone indisponibili perché in ferie e 8 che mancano per una carenza di organico, si sono visti fino a questo momento solo 5 persone assunte a tempo determinato per tre mesi. «In passato - prosegue Toscano - in estate potevamo contare su 5 o 6 rinforzi per gestire il momento più critico dell'anno, se queste vengono a mancare è inevitabile che i disagi proseguano fino a quando non verrà trovata una soluzione».

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