Poli e Migliorini si rivolgono a Provincia e Comune
Allarme del Pdl: «È pericolosa la provinciale di Pontestazzemese»
Simone Tonini
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PDL. Michela Migliorini 2 MINUTI DI LETTURA
STAZZEMA. «La strada Provinciale di Pontestazzemese è pericolosa». Il PdL di Stazzema e il gruppo consiliare Uniamo Stazzema, con i rappresentanti Giuseppe Poli e Michela Migliorini, lanciano un grido di allarme sulle condizioni del manto stradale rivolgendosi alla Provincia e al comune affinchè si risolva il problema. «In località Nespolo, è stato scarificato un tratto di strada in curva che risulta molto pericoloso soprattutto per i mezzi a due ruote. Forse si pensava di renderlo più sicuro, ma non è così, anzi si sono creati problemi per la stabilità e la sicurezza dei mezzi. Per rimediare al danno fatto basterebbero pochissime migliaia di euro in quanto, trattandosi di appena, un'asfaltatura di tipo drenante risolverebbe il problema anche per il periodo invernale». La scarificatura del manto stradale non risulta segnalata neanche da cartelli stradali che avvertano i mezzi in circolazione; specialmente per moto, scooter e bici risulta pericolosa in quanto viene meno l'aderenza con l'asfalto ed essendo un tratto in curva, se non affrontato a bassissima velocità, potrebbe comportare rischi concreti. «Un altro problema da noi più volte segnalato - aggiungono Migliorini e Poli - è la mancanza di pannelli elettronici, i cosiddetti dissuasori di velocità, che dovrebbero servire come deterrente per quegli automobilisti che all'inizio dell'abitato di Pontestazzemese in località Luchera-Fontaneto e al Fornetto sfrecciano ad altissima velocità mettendo a rischio la propria incolumità, ma soprattutto quella delle numerose persone che quotidianamente percorrono a piedi quel tratto di provinciale. Ve ne sono di due tipi: quelli a terra (da non confondere con i dossi stradali che non sarebbero applicabili su un via provinciale) ed i pannelli elettronici di controllo della velocità: anche in questo caso la spesa è minima in quanto ogni singolo pannello costa mediamente non più di 500 euro. Chiediamo perciò all'amministrazione di Stazzema di attivarsi celermente e farsi portavoce con la Provincia affinché questo doppio problema venga risolto per garantire maggior sicurezza a tutti, anche perché sono passati ormai due mesi dal giorno che il Presidente Baccelli con buona pace di tutti è stato riconfermato alla guida della Provincia di Lucca e i buoni propositi della campagna elettorale sono già finiti nel dimenticatoio».
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