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Turismo e cultura, due sole Fondazioni
Ilaria Bonuccelli
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Stefano Baccelli La proposta della Provincia per il dopo Apt e per risparmiare
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VIAREGGIO.Una fondazione per il turismo e una per la cultura. Una per l'accoglienza dei villeggianti, come si diceva una volta, e una per razionalizzare l'offerta di eventi e spettacoli, in vista di creare davvero il cartellone unico. In questo senso si vuole muovere la Provincia. Ma per la costa, ora che è avviato ufficialmente il processo di liquidazione delle Apt, ha anche una proposta in più: delegare la gestione del turismo all'Unione dei Comuni della Versilia. Trasferendo anche il personale che era negli uffici delle aziende di promozione turistica, precari compresi. TURISMO Per rilanciare il settore e unire le risorse pubbliche (scarse) a quelle private, il presidente della Provincia, Stefano Baccelli, propone anche alla Versilia - come ha già fatto per Lucca - di istituire una "fondazione di impresa" che si occupi dell'accoglienza turistica, ora che le Apt non ci sono più. «Insieme ai direttori delle aziende di promozione - conferma Baccelli - abbiamo ritenuto che questo tipo di fondazione possa essere quello più adeguato per continuare a garantire i servizi turistici, perché consente una compartecipazione diretta dei privati, in particolare delle categorie economiche». Nell'individuazione dei partner di questa fondazione - prosegue Baccelli - verrà data la precedenza «ai consorzi di imprenditori, come quello che sarebbero disposti a creare i direttori e i gestori degli alberghi a 4 e 5 stelle della Versilia. Da colloqui avuti nelle scorse settimane con alcuni di questi manager, come Alessandro Augier del Principe di Piemonte, ho capito che anche gli albergatori sarebbero disposti a investire su progetti di accoglienza e promozione territoriale attraverso eventi e iniziative di rilievo». A gestire il processo per arrivare a questa fondazione non sarebbe la Provincia, ma in Versilia potrebbe essere l'Unione dei Comuni (di cui, però, al momento Viareggio non fa parte). «Il primo passo dovrebbe essere quello di proporre a Viareggio di entrare in questa fondazione». L'impegno della Provincia, invece, sarebbe quello di verificare, a livello giuridico, come trasferire la delega del turismo all'Unione dei Comuni e come trasferire anche il personale delle Apt «non solo quello a tempo determinato, ma anche i precari». Al tempo stesso - aggiunge Baccelli - «ci impegneremo a spingere anche il convention bureau a entrare a far parte della fondazione di impresa». CULTURA La Provincia propone la stessa politica di razionalizzazione di forze e risorse anche per la cultura. In particolare l'obiettivo è di creare una fondazione "Versilia cultura" che sia il braccio armato, operativo della "cabina di regia" voluta dalle categorie per un maggior coordinamento di inziative, eventi e risparmio di risorse. «L'idea, che verrà applicata anche a Lucca - specifica Baccelli - è semplice: c'è necessità di riunire in un unico soggetto tutte le fondazioni culturali, Carnevale, Pucciniano, Versiliana, Terre medicee, in modo da razionalizzare risorse e personale». La struttura fissa di questa fondazione - insiste Baccelli - dovrebbe essere ridotta a poche persone (2 o 3 al massimo) fisse, oltre a un direttore unico. Inoltre, anche il cda non dovrebbe essere di più di 5 persone.
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