Il Tirreno

Versilia

Pronti i primi 2 chilometri e mezzo, unirà tutti i luoghi cari al Maestro. «Una struttura importante per il turismo»

Pista ciclabile Puccini, ci siamo quasi

<b>IN BICI. </b>Due immagini della prima corsa sulla pista ciclabile
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IN BICI. Due immagini della prima corsa sulla pista ciclabile

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 MASSAROSA. I primi due chilometri e mezzo sono pronti, quelli che vanno dall'ex ristorante Menotti all'area della sagra di Massaciuccoli. E per settembre sarà pronto anche il tratto che dalla sagra arriverà a porticciolo.  Prende corpo la nuova pista ciclo-pedonale "Puccini", quella che, una volta conclusa, unirà tutti i luoghi cari al Maestro: da Lucca a Massaciuccoli, da Vecchiano a Torre del Lago. Ieri mattina un sopralluogo per verificare lo stato dei lavori, da parte del presidente di Provincia Stefano Baccelli, del sindaco Franco Mungai e degli assessori Francesco Bambini e Stefano Natali.  I quattro, seguiti da qualche tecnico comunale e provinciale, sono saliti in sella alle bici ed hanno provato di persona la nuova arteria ecologica.  Il meno allenato è parso il sindaco Mungai, ma il quartetto ha percorso qualche chilometro sotto il sole, col sorriso sulle labbra.  «È una delle piste ciclo-pedonali più belle e importanti dell'intera Regione», ha commentato Baccelli al rientro dalla sua passeggiata.  Il tratto già completo è quello che dall'ex ristorante Menotti, attraverso una pista sistemata con materiale ecologico e alcuni ponticelli di legno, arriva fino all'area Fratres della sagra di Massaciuccoli. Tra una quindicina di giorni (bisogna aspettare le esigenze della fauna del lago) partirà l'altro lotto, quello che dalla sagra arriverà fino al porticciolo e all'oasi Lipu. «Nel complesso però - ha spiegato Baccelli - la pista si allaccia a quella già esistente da Lucca, da Ponte San Pietro, e all'altro tratto realizzato dalla Provincia di Pisa sull'altro argine, a Nodica e fino a Vecchiano. In totale sarà una greenway di circa 40 chilometri».  Una struttura «strategica» per il sindaco Mungai, una «infrastruttura finalizzata a sostenere la vocazione turistica del territorio, e a creare una mobilità alternativa». E in effetti, l'ambiente circostante, attraversato dalla nuova pista, è davvero unico e suggestivo: la zona delle padule, le vasche dove allevano pesci e quelle di ninfee, le vecchie bilance sui canali.  Certo, restano da risolvere alcuni problemi: alcuni tratti della pista ciclabile ancora da realizzare, a causa di contenziosi con cittadini e associazioni (in particolare di cacciatori). Ma, assicurano i politici, è solo questione di tempo. A fare i lavori tre imprese: Del Debbio, Tognetti e Raffaetà.  Dagli uffici dell'amministrazione comunale sta per partire un'altro progetto.  «Una pista ciclopedonale - dice l'assessore ai lavori pubblici Stefano Natali - che da Massarosa capoluogo arriverà fino alla stazione di Bozzano. Una stradina di circa un chilometro e mezzo, il cui primo lotto comporterà un investimento di circa 250 mila euro. Assicurare una viabilità alternativa, per ciclisti, pedoni e bambini, era una delle promesse fatte in campagna elettorale, ed è uno degli impegni che portiamo avanti con forza». M.P.

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