Il Tirreno

Versilia

«Serve un sistema di accoglienza»

Donatella Francesconi
Turisti in via Mazzini
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Turisti in via Mazzini

Albergatori furiosi: basta incontri senza un programma serio di interventi

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 VIAREGGIO. Da un mese di giugno «andato benino» ad un inizio di luglio che vede presenze sì, ma per una settimana al massimo dieci giorni se si parla di soggiorni in albergo. «I miei clienti pagano, salutano, si congratulano per l'hotel poi, però, aggiungono: "A Viareggio non ci vengo più"». A parlare così è Elisabetta Bellotti, vice presidente degli albergatori.  Perché a Viareggio - prosegue il racconto - «dicono che non c'è niente da fare». A parte il mare e forse anche sul mare.  Il clima tra gli operatori del settore turistico è teso: «Manca un'organizzazione del sistema turistico». Il giudizio, netto, è quello di Beatrice Taccola, che guida gli albergatori viareggini e che nei giorni scorsi ha avuto uno scontro di quelli che non si dimenticano con l'assessore al turismo, Nicodemo Pistoia. Ne è nata un lettera con la richiesta di incontro al sindaco: «Basta - continua Taccola -: ci dicano una volta per tutte qual è la liena di questa amministrazione per il turismo».  «Accoglienza non è solo hotel e quando i clienti hanno posato i bagagli al domanda è sempre la stessa: che si fa?». Taccola spiega che cosa ha suscitato la sua reazione nell'incontro tra categorie e assessore la turismo: «Mi sono davvero stancata di parlare del nulla senza aver un'idea di programma. Siamo alla deriva, che altro dobbiamo aspettare?».  Viareggio località turistica non ha - adetta degli albergatori - un sistema di accoglienza. Sembra un paradosso, ma alla fine è così. «Sistema di accoglienza - continua Taccola - che significa tutto: dalla segnaletica, alla capacità di dare informazioni sul resto della Versilia come sulle vicine città d'arte, proporre escursioni, organizzare, offire una città pulita, con l'erba tagliata...Ecco: di questo abbiamo bisogno, noi categorie economiche, così come i nostri turisti».  E, a proposito di mare, per capire quanto ci sia ancora da fare basta un dato: «Sulla spiaggia la clientela degli alberghi si attesta tra il 5 ed il 7% del totale». A parlare è chi di turismo nel mastica tutti i giorni, anche a livello regionale: Andrea Donati, presidente di Fiavet.  Non va meglio sul fronte degli operatori commerciali. Soprattutto in Passeggiata si respira forte lo scontento nei confronti dell'amministrazione comunale: «Non ci sono i soldi per tagliare l'erba? - è la provocazione di un commerciante che dichiara di aver votato, alle ultime amministrative, per il centrodestra -: bene, si faccia vedere il sindaco con in mano il tosaerba...vedrà che in pochi minuti saremo cento con lui...Basta fare qualcosa, però...Altrimenti da questa situazione non tiriamo più su la testa».

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