GRANAIOLA (PD)
Premio Viareggio, si ricomincia da capo
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Manuela Granaiola, senatrice del Pd1 MINUTI DI LETTURA
VIAREGGIO. «Premio Viareggio, ovvero il gioco delle tre carte, dove le carte però sono il prestigio del premio, quello della città e la credibilità degli assessori di questa amministrazione». Interviene così la senatrice Manuela Granaiola (Pd) che continua: «Sì, perché nell'incontro sul Premio Viareggio-Repaci svoltosi giorni addietro al Principe di Piemonte, presente la stessa professoressa Bettarini, sembrava tutto risolto. L'assessore Costagliola aveva pubblicamente garantito lo stesso stanziamento di fondi per la promozione e gestione del premio che si sarebbe svolto tranquillamente». Poi, invece, «nella relazione allegata al bilancio si legge che è intenzione dell'amministrazione procedere ad una rivisitazione del premio Viareggio. Dunque siamo di nuvo di fronte a tutto ed al contrario di tutto, e si "ricomincia da tre", appunto dalle tre carte in un assurdo gioco teso solo a confondere a disorientare, a smarrire ogni possibile soluzione».
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