Il presidio
Si ricorda l'alluvione del 1996
Spesi 130 miliardi di lire per ricostruire aree e paesi distrutti dall'acqua
2 MINUTI DI LETTURA
PIETRASANTA. Una settimana di appuntamenti, il primo in agenda questa sera, per commemorare i 15 anni dall'alluvione, che il 19 giugno 1996 sconvolse la Versilia, con la distruzione del paese di cardoso, in Alta Versilia, ed anche la zona della Garfagnana. «In poche ore caddero 475 millimetri d'acqua (nel 1966 ne bastarono la metà, distribuiti in una settimana, per scatenare l'alluvione di Firenze). Quattordici le vittime, centinaia le persone evacuate e il paese di Cardoso distrutto, con gravi danni nei paesi dell'Alta Versilia, Garfagnana e della piana. Il resto è storia; la gestione dell'emergenza, l'impegno dei volontari, delle Istituzioni, il decreto del Governo, che portò 130 miliardi delle vecchie lire per la ricostruzione (65 per il risarcimento danni ai privati, 71 per le imprese). A due anni di distanza - ricordano i sindaci Michele Silicani Stazzema, e Domenico Lombardi Pietrasanta - terminarono i lavori di ricostruzione e di messa in sicurezza dell'intero territorio per un ammontare di 247 miliardi. Nel 1998 si aprirono i cantieri per la ricostruzione delle case distrutte del paese di Cardoso. Sistema, quello adottato per la ricostruzione, identificato come "Modello Versilia" che è oramai un riferimento. Così come sono un riferimento i nostri volontari e la Protezione civile locale. Piangiamo ancora oggi le vittime; le nostre iniziative sono state pensate proprio per ricordarle nel modo più appropriato». Fitto il programma di appuntamenti che comincia questo pomeriggio, alle ore 16.30, a Cardoso, Palazzo della Cultura, con il convegno su "Il 118 e l'emergenza in Versilia". A seguire l'esercitazione della Protezione Civile e delle Pubbliche Assistenze Toscana - da venerdì 17 a domenica 19 giugno -, le iniziative della Protezione civile a Ponte Stazzemese, venerdì 17, il convegno, sempre a Cardoso, dedicato al "Modello Versilia", sabato 18 giugno ore 16.30, cui seguiranno la cena del volontariato e un concerto, sempre fra Stazzema e Ponte Stazzemese. Il clou più sentito è domenica 19, con la deposizione di una corona di fiori per le vittime dell'alluvione, alle 13,32, a Cardoso, la partenza di una staffetta alla foce del fiume Versilia con deposizione di fiori sul luogo della rotta, la fiaccolata serale e la celebrazione della Messa, alle ore 22, ancora a Cardoso.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
