Il presidio
Ciclone calcio scommesse Adesso spunta il nome del tecnico del Viareggio
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INTESA. Stefano Dinelli e il sindaco Luca Lunardini Sotto osservazione una telefonata di Scienza con Parlato Per l'accusa i due parlerebbero di una busta con 2.000 euro
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VIAREGGIO. Viareggio di nuovo tirato in ballo nell'inchiesta sul ciclone scommesse. Fra le seimila pagine di intercettazioni telefoniche, infatti, spunta infatti una conversazione fra Gianfranco Parlato, ex vice di Beppe Scienza al Legnano la scorsa stagione, e il tecnico bianconero. Una telefonata del 1º marzo in cui Parlato farebbe riferimento ad una busta che secondo gli inquirenti conterrebbe duemila euro destinati ai giocatori e che Scienza dice di portare a lui. Fra i soldi, fra l'altro, spuntano anche 50 euro falsi, con Scienza che avvisa Parlato di essere stato contattato per questo dalla Finanza. Intanto di Viareggio si parla anche per la questione dello stadio dei Pini, al momento inadeguato per il campionato. Il caso è motivo di discussione in questi giorni, visto che si avvicina la scadenza per dover effettuare l'iscrizione al torneo di Prima Divisione dell'Esperia Viareggio. Ieri il sindaco Luca Lunardini ha convocato un tavolo tecnico in Comune per cercare di capire se e quando potranno essere completati i lavori. La data limite è quella del 4 settembre e i lavori sono quelli del prefiltraggio agli ingressi. Lavori che sono indispensabili sia per l'iscrizione al campionato, che per poter ospitare sugli spalti le tifoserie delle squadre ospiti. Dopo il divieto della concessione del "Porta Elisa" di Lucca da parte della Prefettura - divieto dettato da motivi di ordine pubblico - adesso la società bianconera e il Comune stanno cercando di adoprarsi per chiedere la disponibilità dell'"Arena Garibaldi" di Pisa in modo da avere il rilascio della licenza sportiva. «Abbiamo avviato un percorso che dovrebbe portarci alla risoluzione positiva del problema», dice il sindaco. «Per l'Esperia sta seguendo la questione con noi il vice presidente Mirko Lippi. E' una corsa contro il tempo, ma dobbiamo far coincidere varie questioni: una su tutte l'approvazione del bilancio e la liquidità». Avevate dato per scontato di poter contare sul Porta Elisa per risolvere le questioni burocariche, invece questo imprevisto vi ha complicato le cose. «Non mi aspettavo parere negativo dalla Prefettura, ne prendo atto, anche se ancora una volta ribadisco di essere rimasto sorpreso per questa decisione. Ci ha creato indubbiamente problemi, però faremo di tutto per ovviare, perchè, qualora ci avessero concesso lo stadio di Lucca, non ci saremmo forse andati a giocare, perchè contiamo di avere lo stadio dei Pini disponibile per l'inizio del torneo; sarebbe stata solo una questione per consentire di iscriversi». E mentre nelle stanze comunali stanno cercando di risolvere questa situazione, si fa sempre più certo il "divorzio" tra il digì Andrea Gazzoli e il Viareggio. La destinazione più gettonata sembrerebbe quella di Grosseto in serie B. Si cerca, quindi, un eventuale sostituto. Come pure il sostituto di Giuseppe Scienza, che pare quasi certo non debba rimanere in bianconero. Su di lui ha messo gli occhi il Crotone di serie B. Da nominare poi c'è pure il presidente: i candidati sono Giampaolo Giannecchini e Mirko Lippi. ALTRO SERVIZIO A PAG. 9
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