Il presidio
Caso Remorini, una perizia di Meluzzi su due delle vittime
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VIAREGGIO. Gli avvocati di Massimo Remorini - Giorgio Paolini e Carlo Di Bugno - continuano le loro indagini difensive per dimostrare che il loro assistito non c'entra niente con la scomparsa di Velia Claudia Carmazzi e di Maddalena Semerano, le due donne che da quasi un anno hanno fatto perdere le loro tracce. E' stato infatti fissato per il prossimo 1 luglio il secondo incidente probatorio: nell'occasione sarà ascoltato il marito di Velia Carmazzi, Francesco Marchetti, dal quale la donna viveva separato da tempo. Intanto nel quadro delle indagini difensive, c'è da segnalare che l'avvocato Fabrizio Miracolo - che tutela gli interessi di Raffaella Villa e Antonella Olinti, due delle donne che sarabbero state raggirate da Massimo Remorini - potrà allegare agli atti dell'inchiesta una memoria «pro veritate» sulle condizioni psico-patologiche della donna. Nelle sue conclusioni il professor Alessandro Meluzzi - personaggio molto noto anche a livello televisivo - sottolinea che «Raffaella Villa si presenta a tutt'oggi in condizioni di discreto compenso psichico, ancorché in una condizione psicologica che rivela comunque un contestio di elevata fragilità».
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