Il Tirreno

Versilia

Assalto al bar Renzo: una banda porta via cinque slot machine

Claudio Vecoli
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SECONDO ASSALTO. Sopra l’ingresso del bar Renzo a Piano di Mommio: i ladri avevano già cercato di entrare nel locale il mese scorso

Cinque banditi incappucciati sfondano una finestra e caricano gli apparecchi su un furgone rubato

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 PIANO DI MOMMIO. Un mese fa avevano sfondato con un grosso masso la vetrina del bar ma poi avevano dovuto rinunciare al colpo perché costretti ad una precipitosa fuga. La notte scorsa ci hanno riprovato e questa volta sono riusciti a portare via quattro slot machine e una macchinetta cambiasoldi. Un colpo da diverse migliaia di euro, quello messo a segno al bar Renzo in via Sarzanese a Piano di Mommio. Con i ladri che sono poi riusciti a scappare facendo perdere le proprie tracce.  Tutto è successo intorno alle 3 di notte quando cinque uomini - tutti con il volto coperto da un passamontagna - armati con una mazza da 10 chili e un piccone hanno letteralmente assaltato il bar, a quell'ora ovviamente chiuso. I banditi hanno sfondato una finestra che si affaccia su una stradina privata e si sono introdotti all'interno del bar. A quel punto, senza perdere un solo istante, si sono diretti subito alla stanza che ospita le slot machine e la macchinetta scambiasoldi, hanno staccato gli apparecchi dalle prese di corrente e hanno caricato tutto a bordo di un furgone che avevano parcheggiato a pochi metri di distanza.  Un'operazione che è durata solo pochi istanti. Non appena completato il lavoro, i cinque componenti della banda sono saliti una parte sopra il furgone e un'altra a bordo di una macchina scura. E sono fuggiti via a folle velocità lungo la Sarzanese in direzione di Pietrasanta.  Richiamati dal frastuono, coloro che abitano in zona si sono affacciati alla finestra ed hanno immediatamente dato l'allarme al 113. Quando la volante del commissariato di turno nella notte ha raggiunto il bar, ormai dei ladri non c'era più traccia. Sono comunque partite le ricerche che, alcune ore dopo, hanno permesso agli agenti di ritrovare il furgoncino utilizzato per il colpo (risultato rubato) all'interno di una serra in via delle Capanne a Capezzano Pianore, non lontano dalla discoteca Kama Kama. Qui i malviventi, evidentemente lontano da occhi indiscreti, hanno forzato sia le slot machine che la macchinetta cambiavaluta prelevandone il contenuto (sono in corso i conteggi per determinare il denaro che vi era contenuto: si parla comunque di svariate migliaia di euro) e poi si sono allontanati senza essere notati da nessuno.  Sull'episodio sta adesso indagando la polizia. Visto che i cinque hanno messo a segno il colpo con il volto coperto da un passamontagna, nessuno è riusciti a vederli in viso. Tuttavia i componenti della banda sono stati uditi da alcuni testimoni mentre scappavano. Anche se i ladri hanno pronunciato solo poche, frettolose parole, sembra che parlassero in italiano. Si stanno cercando inoltre conferme per cercare di capire se gli autori del colpo sono effettivamente gli stessi che il mese scorso hanno tentato il medesimo furto.

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