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Versilia

Edicola e cocomeraio, la disfida dei metri quadri

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POLEMICA. L’edicola nella sua posizione originaria

Il Pdci invita Buratti a rivedere la nuova sistemazione di piazza Garibaldi

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 FORTE. «La soluzione definitiva per il lato sud di piazza Garibaldi ci sembra inappropriata, sia da un punto di vista urbanistico e sia di opportunità commerciale». Non piacciono le decisioni dell'Amministrazione comunale ai vertici del PdCi di Forte, Vivaldo Tonini e Paolo Bacci.  Com'è noto da alcune settimane sono in corso i lavori di ristrutturazione che porteranno poi a ricollocarvi sia l'edicola dei giornali che la rivendita di cocomeri. «Un progetto di riqualificazione si può modificare, così, pure, un regolamento del commercio e del suolo pubblico - spiegano Tonini e Bacci - e in questa zona andranno presto a ricollocarsi sia l'edicola sia il banco dei cocomeri con una uguale superficie di ingombro per entrambi e, cioè, 30 mq. E questo ci sembra assurdo perché le due attività, intese come servizio reso alla cittadinanza, non sono assolutamente sovrapponibili: l'edicola resta aperta tutto l'anno, mattina e pomeriggio, festivi inclusi, ed anche durante la sera, nella stagione estiva; il banco dei cocomeri rimane aperto solo in questo ultimo periodo; e poi, da un punto di vista dell'offerta commerciale, a nostro giudizio e nel rispetto più assoluto verso chiunque svolga un lavoro, ha una validità maggiore la vendita di quotidiani, riviste, libri rispetto all'offerta di un prodotto commerciale non essenziale».  Per il Pdci «sarebbe stato opportuno, nel momento in cui ci si apprestava ad intervenire su questa parte di suolo pubblico, analizzare l'intervento complessivo per favorire una maggiore estensione dell'edicola in modo che in questa potesse trovare posto anche un servizio igienico. Considerando che i percorsi di intervento su un'area urbana di pregio, apparentemente più lunghi, consentono e contengono garanzie che possono prevenire una serie successiva di problemi, suggeriamo all'amministrazione Buratti di valutare se modificare l'assetto attuale di questa parte di piazza, eliminando l'aiuola semirettangolare, lato Massa, che, oltretutto, dovrebbe essere coperta da una pedana, in modo da dare una superficie maggiore all'edicola e di rivedere i vari regolamenti comunali se questi, allo stato attuale, non consentono, per tali attività, l'occupazione di maggiori superfici». R.F.

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