Rivoluzione per la "Bancarella": arriva la copertura
Marco Pomella
Il proprietario Diego Agostini: «Necessario per l'attività durante i mesi invernali»
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LIDO. Rivoluzione in vista per "La Bancarella", la storica attività di viale Pistelli. Dopo oltre 40 anni, anche la piazza centrale del negozio sarà coperta. Non sarà una copertura fissa, ma saranno deio pannelli scorrevoli di acciaio e vetro, per chiudere e riaprire all'occorrenza. La Bancarella esiste da almeno 45 anni, fu una invenzione di Vezio Rossi, un camaiorese doc, che creò l'attività dal nulla, quando ancora sul lungomare di Lido c'era ben poco. Circa 20 anni fa il neogzio passò di mano, quando fu acquistata dalla famiglia Agostini (la stessa famiglia, proprietaria anche dell'Jpermercato del Marco Polo, a Viareggio). L'attuale gestione, di Diego Agostini, è, invece, più recente. Circa quattro anni fa, infatti, prende in mano il negozio. «È proprio lavorandoci dentro - racconta - che mi sono accorto che era neccesario avere una copertura seria». Il negozio, infatti - per chi non lo conosce - è composto di circa 250 metri quadrati di spazio coperto, e di uno spazio all'aperto (altri 200 metri quadrati) posti al centro della struttura, una sorta di loggiato del mercato. Una tipologia di negozio, unica nel suo genere in Versilia, punto di riferimento per i turisti estivi di ritorno dalle spiagge, ma anche per tanti residenti. «Lo spazio all'aperto - dice ancora Diego Agostini - era difficilmente gestibile. La merce va esposta e tolta tutti i giorni, con il rischio che si rovini. Per non parlare poi delle giornate di pioggia, o degli improvvisi temporali estivi. Ogni volta facciamo le corse per cercare di riparare tutto». Ecco, quindi, l'idea di una copertura. «Ho disegnato io stesso la soluzione. Non ho nessuna idea di snaturare il negozio, di perdere l'essenza della Bancarella. La piazza all'aperto resta, ma all'occorrenza la chiudiamo». Come? E' stata smontata la vecchia tenda bianca e, al suo posto, sono stati installati quattro pannelli di acciaio e vetro, che rientrano (scorrendo su due rotaie) uno dentro l'altro fin quasi a scomparire. «Anche d'inverno, quando sarà necessario chiuderla - spiega Agostini - sarà, comunque, illuminata con luce del giorno. Una volta questa esigenza non c'era, perchè il negozio da ottobre a gennaio restava chiuso. Ora che lo gestisco io, invece, restiamo aperti tutto l'anno». L'idea inziale era di far partire i lavori per febbraio. Una serie di intoppi però (tra cui un'autorizzazione della commissione paesagistica) ha ritardato l'intervento, che è partito a fine aprile e si concluderà probabilemente entro i primi 10 giorni di giugno. Ultima novità: sarà installata anche una nuova insegna centrale (su richiesta del Comune). Durante i lavori, comunque, il negozio resterà sempre aperto.
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