Il Tirreno

Versilia

Il vicesindaco Mori sul piano dei vigili

«In spiaggia controlli ma niente inseguimenti»

Il vicesindaco Luca Mori e, lo scorso anno, venditori abusivi in spiaggia sotto il pontile di Tonfano: l’amministrazione ha promesso controlli più serrati sull’arenile
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Il vicesindaco Luca Mori e, lo scorso anno, venditori abusivi in spiaggia sotto il pontile di Tonfano: l’amministrazione ha promesso controlli più serrati sull’arenile

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PIETRASANTA. Il commercio abusivo su spiaggia? «Nel rispetto delle persone, sarà tolleranza zero con sequestro della merce non regolare», aveva detto nei giorni scorsi il comandante dei vigili Daniele De Sanctis.  Posizione che ad alcune componenti della maggioranza, quelle più a sinistra per intendersi, piace meno che niente; da qui, qualche sussurro di insofferenza e protesta, indirizzato ai referenti di Palazzo, con il suggerimento di individuare altre priorità di controllo e vigilanza sul territorio.  «La nostra cultura era e resta quella dell'accoglienza, perché è nel dna dei pietrasantini. Giustamente, però, il Comando è chiamato ad applicare la legge in tutti i suoi risvolti e scenari, nel centro storico, come in collina e, quindi, anche sull'arenile. Il sottoscritto si farà però garante che nell'applicazione della normativa ci sarà il massimo equilibrio e il rispetto, come per altro affermato dallo stesso comandante, di ogni persona».  L'assessore al commercio e vicesindaco Luca Mori entra nel dettaglio delle "operazioni" di controllo su spiaggia contro i venditori abusivi. Operazioni peraltro richieste da sempre a gran voce dalle categorie economiche e anche dai clienti dei bagni.  «Facciamo chiarezza; non sarà presente una squadra di 8 persone delegata, da mattina a sera, a monitorare il "fronte". Più semplicemente, 8 vigili in borghese, ovviamente impiegati a turno, controlleranno l'arenile e, quindi, anche le vendite abusive, con particolare attenzione agli spazi solitamente demandati al deposito della mercanzia non autorizzata. In questo contesto, ci attendiamo massima collaborazione da parte dei concessionari degli stabilimenti balneari, perché vanno rimosse quelle situazioni sgradevoli e di complicità che, come noto, possono anche essere perseguite penalmente. Non ci saranno però inseguimenti e neppure azioni personalizzate contro i venditori; si può fare rispettare la legge, eliminando il commercio abusivo, come fatto ai mercati settimanali, senza ricorrere ad azioni pesanti e plateali, che fra l'altro servono a ben poco, ma rispettando sempre la persona».  Ad appoggiare in toto la lotta dura alle vendite abusive su spiaggia, è il gruppo consiliare del Pdl. «Prendiamo atto delle ottime intenzioni del Comandante e ancora dell'amministrazione comunale - si legge in una nota - di una forte azione di contrasto nei confronti dei venditori abusivi, sia extracomunitari, che non, e diamo la nostra disponibilità, ad un sostegno a questa azione, se ve ne sarà la necessità. Ci permettiamo di dire che, oltre al pattugliamento di giorno da parte della Polizia municipale, sarebbe opportuno un pattugliamento anche notturno dei fenomeni di abusivismo, limitato ai 4 mesi estivi. Del resto, parliamo di una maggioranza amministrativa che, con tutti gli aumenti di tasse che ha varato, è sicuramente nelle condizioni di garantire dei servizi più appropriati a tutela delle categorie economiche e dei cittadini».

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