Il presidio
Varato il piano antiincendi per l'estate
Comune e volontariato a guardia del territorio: le zone a rischio
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CAMAIORE. Nei giorni scorsi è stato approvato dal Comune il piano comunale antincendi boschivi. «Questo piano - spiega il sindaco Giampaolo Bertola - indica tutti i riferimenti essenziali per consentire l'organizzazione e il coordinamento delle attività di previsione, prevenzione, logistica e lotta degli incendi. Svolgeremo questi compiti, come sempre, in collaborazione con le Associazioni di volontariato, con le quali è prevista una specifica convenzione e che forniranno mezzi e personale». Il periodo considerato maggiormente a rischio per il nostro territorio è quello che va dal 1 giugno al 31 ottobre di ogni anno. «In questo arco di tempo, il nostro livello di attenzione sarà ai massimi livelli, con un impiego massiccio delle risorse a nostra disposizione - dice Bertola - Ricordo che tra i provvedimenti messi in atto ha grande importanza l'aspetto della prevenzione, fondamentale per la protezione dell'ambiente naturale e del patrimonio boschivo in particolare, che rappresenta un bene comune insostituibile». Il consigliere delegato alla protezione civile Fabrizio Pellegrini descrive, in concreto, la pianificazione delle attività per questa estate. «Sono previsti controlli capillari sul territorio (avvistamento, pattugliamento, prontezza operativa, lotta attiva), eseguiti dalle associazioni convenzionate, assieme all'assistenza logistica garantita dalla struttura comunale. Dal 1 novembre al 31 maggio 2012, nel periodo a minor rischio, le associazioni convenzionate garantiranno un servizio di reperibilità e di intervento tempestivo». Nel piano comunale vengono individuate le aree considerate maggiormente a rischio: i versanti dei rilievi collinari di Pedona-Monte Moneta, i versanti dei rilievi collinari di Santa Lucia-Selvaiana, i versanti prospicienti la strada comunale Montebello-Monteggiori, i versanti retrostanti le frazioni di Pontemazzori e Marignana, le aree adiacenti la strada Panoramica Le Pielle-Monte Pitoro, i versanti compresi tra Montemagno e Frascalino, l'area del Gombellitese, le aree prospicienti l'abitato di Fibbiano. Per le operazioni di spegnimento degli incendi, sono presenti sul territorio del Comune di Camaiore, 15 punti di approvigionamento di acqua e precisamente in località La Culla, Setriana, Pedona, Teneri, Lupareccia, Marignana, Frascalino, Panicale, Fibbialla, Località Buo, Santa Maria Albiano, Lucese, Buchignano, Silerchie e Due Laghi. «L'approvazione del Piano comunale antincendio ci permette di essere pronti ad affrontare la stagione estiva, grazie ad un'attenta organizzazione e pianificazione delle attività necessarie - conclude Bertola - Accanto al nostro impegno è tuttavia fondamentale il coinvolgimento dei cittadini, che mi auguro siano sempre più consapevoli del problema degli incendi boschivi e delle conseguenze ad essi connesse, e che collaborino attivamente con le istituzioni, attivandosi con i giusti canali per segnalare eventuali situazioni a rischio».
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