Strage di Viareggio, le prove sull'asse killer del treno
Donatella Francesconi
L'asse é conservato sotto vuoto, grazie ad un procedimento mai adottato prima e scelto dalla Polfer per preservare al massimo i pezzi e oggi verrà effettuata una serie di prove irripetibili.
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Terzo atto dell'incidente probatorio per il disastro ferroviario di Viareggio, il 29 giugno 2009. A Lovere, sul lago di Iseo, nei laboratori della Lucchini siderurgica si apre questa mattina la cassa di legno che contiene l'asse spezzato del treno carico di Gpl il cui deragliamento é costato 32 vite.
L'asse é conservato sotto vuoto, grazie ad un procedimento mai adottato prima e scelto dalla Polfer per preservare al massimo i pezzi e oggi verrà effettuata una serie di prove irripetibili. Una delegazione di familiari delle vittime manifesta davanti all'azienda bergamasca.
Le procedure tecniche sono state espletate alla Lucchini di Lovere dove, intorno alle quattordici, sarà aperta la cassa in legno che contiene l'asse del treno carico di Gpl deragliato a Viareggio due anni fa. E poco fa è stato aperto poco fa il grosso container contenente l'asse. Lo stato del materiale è stato giudicato ottimo dai periti. A conservare l'asse evitando che il tempo lo deteriorasse è stata la Polfer che indaga per conto della Procura di Lucca. Tra poco i primi esami, sulla vernice che ricopre l'asse spezzato e su quella del suo "gemello" dello stesso carro
L'asse é conservato sotto vuoto, grazie ad un procedimento mai adottato prima e scelto dalla Polfer per preservare al massimo i pezzi e oggi verrà effettuata una serie di prove irripetibili. Una delegazione di familiari delle vittime manifesta davanti all'azienda bergamasca.
Le procedure tecniche sono state espletate alla Lucchini di Lovere dove, intorno alle quattordici, sarà aperta la cassa in legno che contiene l'asse del treno carico di Gpl deragliato a Viareggio due anni fa. E poco fa è stato aperto poco fa il grosso container contenente l'asse. Lo stato del materiale è stato giudicato ottimo dai periti. A conservare l'asse evitando che il tempo lo deteriorasse è stata la Polfer che indaga per conto della Procura di Lucca. Tra poco i primi esami, sulla vernice che ricopre l'asse spezzato e su quella del suo "gemello" dello stesso carro
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