Il Tirreno

Versilia

Bocelli canta stamani sul lago di Puccini

Andrea Bocelli ospite e cantante oggi alle 11 allo Chalet
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Andrea Bocelli ospite e cantante oggi alle 11 allo Chalet

Intanto sale la polemica sulla grave crisi finanziaria del Festival

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 TORRE DEL LAGO. Andrea Bocelli canta oggi sul lago, ma non al Pucciniano. Il grande tenore sarà, alle 11, ospite di Simonetta Puccini per la cerimonia di consegna del premio Puccini per la natura e l'ambiente.  Il vincitore del premio è ancora top secret, ma di grande livello è la giuria del premio. Da Ilaria Borletti Buitoni, presidente del Fai, Alberto Del Carlo, presidente della Fondazione Banca del Monte di Lucca, Giovanni Pieraccini, presidente della Fondazione Roma Europea, Salvatore Settis, archeologo e storico dell'arte, Vittorio Sgarbi, storico dell'arte.  Intanto sul Festival, in crisi finanziaria e anche di liquidità, interviene Francesca Fruzza, candidata in Provincia con Baccelli. Torrelaghese, con grande esperienza nel mondo della comunicazione, ha a cuore le sorti del Festival. «Nessun ministro ha sostenuto ed appoggiato il finanziamento al Festival Pucciniano. Sono le parole che ha usato Ettore Pietrabissa, direttore di Arcus (la spa del ministero dell'economia che finanzia la cultura) e che spiegano molto meglio di accurate analisi, le ragioni della profonda crisi del Festival di Torre del Lago. Arcus è passata da un investimento di quasi 1 milione e mezzo di euro, a Zero per gli anni 2011-2012. Così siamo giunti al paradosso - denuncia Fruzza - che una giunta di centrodestra, come quella che amministra Viareggio, non sostiene con forza nei confronti di un esecutivo politicamente vicino come quello di Berlusconi, un finanziamento vitale per la più importante manifestazione culturale della città. L'azzeramento dei fondi Arcus ha coinciso con le ormai abituali riduzioni delle risorse ministeriali che assegnano al Pucciniano circa 330 mila euro.  Questa è, ad oggi, la grave situazione che vive un'istituzione culturale, che nel corso degli anni ha avuto il merito di portare a Viareggio un pubblico colto da tutto il mondo e di posizionare la città tra i più importanti centri europei legati alla musica. Per questo - conclude con calore Francesca Fruzza - non possiamo assistere ad un declino, che rischia di provocare rilevanti conseguenze economiche e di immagine».  E qualcuno oggi chiederà a Bocelli di cantare gratis per aiutare il Pucciniano.

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