Italia
Quando Wojtyla sfilava al Carnevale di Viareggio
Quattro i carri che hanno avuto Giovanni Paolo II come protagonista
VIAREGGIO. Nei suoi molteplici viaggi non ha mai toccato Viareggio. Ma Papa Wojtyla, che quest'oggi sarà proclamato beato in piazza San Pietro, a Viareggio era in qualche modo di casa. Anche se nella versione... di cartapesta.
Nel suo lungo pontificato, infatti, Giovanni Paolo II ha sfilato più volte al Carnevale di Viareggio. Anche se la satira politica solo in una circostanza lo ha preso realmente di mira. Per il resto, il papa venuto dall'Est è stato protagonista soprattutto di carri celebrativi che ne esaltavano le virtù. Insomma, forse prevedendo il futuro, i carristi si sono affidati al detto «scherza coi fanti ma lascia stare i santi».
Wojtyla volante. Il debutto da protagonista sui viali a mare di Giovanni Paolo II è datato 1986, ovvero otto anni dopo la sua ascesa al soglio di Pietro. A dedicargli un carro è Vincenzo Lazzeri che nel suo «Messaggero di pace» lo raffigura quasi in volo sulla testa di alcuni bambini che giocano fra armi e missili. Il carro non piace però alle giurie che piazzano Woytyla all'ultimo posto.
Guerrafondaio? La seconda apparizione di Wojtyla sui viali a mare risale al 1994. Ed è molto meno «politically correct». Roberto Alessandrini, uno dei carristi più irriverenti del Carnevale, inserisce infatti Giovanni Paolo II nel suo «Finché c'è guerra c'è speranza». Qui non è il protagonista del carro, ma il modo nel quale viene raffigurato (a bordo di un elicottero dell'Onu insieme all'allora presidente Usa Bill Clinton armato di bombe) solleva un vespaio di polemiche.
Col Creatore. Un anno più tardi - siamo nel 1995 - Wojtyla torna a sfilare sul primo carro che gli dedica Fabrizio Galli: titolo «Te lo dò io il Creatore». Protagonista della costruzione è in realtà nientemeno che Dio che, col dito minaccioso, ammonisce l'uomo a non osare troppo con la manipolazione genetica. Ma Giovanni Paolo II è subito sotto di lui che - sorridente - sculaccia uno scienziato che vuol osare un po' troppo. Il carro piace anche alla giuria che lo piazza al secondo posto.
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L'uomo della Pace. Il carro più bello dedicato a Wojtyla, anche se si piazzerà soltanto quarto, è però del 2002. E a firmarlo è ancora Fabrizio Galli. In realtà quell'anno il costruttore aveva presentato in estate un bozzetto dedicato al G8 di Genova. L'attentato alle Torri Gemelle del settembre 2001 e la successiva guerra in Afghanistan, però, convincono Galli a cambiare soggetto. Che realizza «La pace sia con voi», un gigantesco papa benedicente circondato da una serie di colombe della pace cavalcate da bambini rappresentato come l'unico vero oppositore alla guerra. Per la giuria, però, lo spettacolare carro - che ruota a 360 gradi - è troppo celebrativo e manca di satira. E - fra mille polemiche postume - lo retrocede al quarto posto.
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