Il Tirreno

Versilia

Premio Viareggio, Baccelli propone la mediazione tra Comune e presidente

Donatella Franceconi
Rosanna Bettarini, presidente del Premio Viareggio
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Rosanna Bettarini, presidente del Premio Viareggio

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 VIAREGGIO. Un incontro urgente tra tutte le parti coinvolte nello strano caso del Premio Viareggio. È la proposta di mediazione che mette sul tavolo il presidente della Provincia, Stefano Baccelli. Mentre da una parte l'amministrazione Lunardini tenta di inviare alla presidente della manifestazione, Rosanna Bettarini, segnali di pace vanificati dal permanere in vigore dell'atto con il quale la stessa amministrazione ha dato un incarico all'ex assessore Aldo Belli per una revisione del Premio stesso. E, dall'altra, Bettarini mantiene la posizione: nessun rapporto con questa Giunta.  Forte dei contatti che i senatore del Pd, Granaiola e Marcucci, hanno avuto con la presidente Bettarini, Baccelli lancia la propria proposta: appuntamento la prossima settimana al Centro congressi, dove la Provincia ha la prorpia sede versiliese «In coerenza con le dichiarazioni delle scorse settimane - spiega Baccelli - in cui ho sottolineato che il compito degli enti locali dev'essere quello di garantire il sostegno, il funzionamento e la valenza in termini di promozione e di immagine del Premio, ho scritto una lettera al sindaco di Viareggio, Luca Lunardini, e al presidente della giuria Rosanna Bettarini allo scopo di fissare un incontro per trovare soluzioni rapide e condivise che consentano di superare le difficoltà in cui è precipitata la manifestazione e mantenere così un rapporto stretto tra la stessa e la città di Viareggio come nella migliore tradizione».  Il rischio che il Premio sfugga dalle mani di Viareggio è dietro l'angolo e l'invito delle forze politiche del centrosinistra è quello di accettare la mediazione proposta. Sul fronte centrodestra, invece, il silenzio è totale.  Nella giornata di oggi un ennesimo incontro tra il direttore generale del Comune, Edoardo Rivola, ed il dirigente Martelli dovrebbe decretare una volta per tutte se la determina di incarico ad Aldo Belli dovrà o meno restare in vigore. Se resterà valida sarà un bell'ostacolo sulla via della mediazione possibile.

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