Il Tirreno

Versilia

Duemila euro al Premio Viareggio

La giuria del Premio: terza da sinistra la presidente Bettarini
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La giuria del Premio: terza da sinistra la presidente Bettarini

Costagliola: stiamo ricomponendo con la presidente

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 VIAREGGIO. Duemila euro al Premio Viareggio. Li ha stanziati la Giunta ieri pomeriggio e la cifra è quella necessaria alla riunione della giuria per l'appuntamento che decreta le cinquine dei volumi destinati a concorrere al riconoscimento finale. L'appuntamento, da qualche anno, si svolge a Firenze all'Hotel Monna LIsa.  In queste settimane di polemiche feroci, dopo che l'amministrazione Lunardini ha commissionato un progetto che modifica sostanzialmente l'architettura della manifestazione, la presidente Rosanna Bettarini ha fatto sapere che la somma non era necessaria, ribadendo quanto già affermato: il rapporto tra Premio e Comune è venuto meno, disdetto, annullato.  Bettarini è stata chiara: nessuna trattativa con la giunta Lunardini che non ha ancora trovato il modo di sciogliere il nodo dei nodi, ovvero il ritiro della determina di incarico ad Aldo Belli, ex assessore alla cultura, per un progetto alternativo all'attuale struttura del Premio letterario. «Il Comune non è venuto meno ai propri impegni», spiega l'assessore alla cultura Ciro Costagliola: «Ecco perché abbiamo approvato lo stanziamento, come facciamo tutti gli anni. Direi che siamo al punto che la questione si sta ricomponendo...». Affermazione funambolesca, visto che la determina è sempre lì, ben presente, come un'amante ingombrante in piena riconciliazione familiare.  «La Giunta si occupa di questione politiche, non di aspetti tencici...», continua Costagliola. Già. Perché il testo della delibera è frutto di un lungo tira e molla tra il vice sindaco ed il direttore generale, Edoardo Rivola. Che ha ufficialmente chiesto al dirigente, Martelli, il ritiro della determina di incarico a Belli.  Alla fine la Giunta ha messo nero su bianco che i cambiamenti eventuali alla manifestazione dovranno passare - come da Statuto - dal consiglio comunale e previo coinvolgimento di presidente e giuria. Intenti lodevoli che non cancellano, però, la realtà di un premio sempre più vicino alla Calabria. D.F.

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