Il Tirreno

Versilia

«A vuoto gli esposti del centrodestra»

La sinistra respinge le accuse di intimidazione sul caso Giovannetti

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 PIETRASANTA. «In un anno di amministrazione Lombardi, i rappresentanti dell'opposizione hanno presentato una decina di esposti a Prefettura e Procura; ed hanno anche il coraggio di dire che la nostra denuncia sul conflitto di interesse dell'ex vicesindaco Alberto Giovannetti non è il modo corretto di fare politica». I rapporti "commerciali" dal 2000 al 2010 fra le ditte dello stesso Giovannetti e l'amministrazione Mallegni, ancora al centro di una discussione dai toni roventi. «Il Pdl preferisce non rispondere nel merito e accusare la maggioranza di intimidazione e ritorsione. I loro esposti non hanno avuto alcun seguito, data l'infondatezza e hanno solo dimostrato la loro incapacità di proposta e di confronto serio sui problemi della città. Incapacità, dimostrata in maniera evidente negli ultimi due consigli comunali, quando hanno preferito restare al tavolo della cena, piuttosto che rientrare in consiglio per discutere di argomenti di grande importanza per la città, alcuni dei quali da loro stessi presentati. Dunque, è evidente che lo schiamazzo e il frastuono contro gli "stalinisti" nascondono l'imbarazzo - continua la nota dei partiti di maggioranza - a giustificare l'enorme conflitto di interessi di Giovannetti, con cifre in ballo pari a mezzo miliardo di vecchie lire. Ed è completamente fuori luogo, che sempre Giovannetti dica che le sue ditte hanno lavorato anche per amministrazioni di centrosinistra, perché anche un bambino capisce che in questo caso non c'è conflitto di interessi. Così, come non c'entrano nulla i dipendenti comunali, inopportunamente tirati in ballo dal Pdl, quasi come una chiamata di correità. Nessuno ha, infatti, evocato ipotesi di reato, ma responsabilità morali di un amministratore, che avrebbe dovuto fare un passo indietro come imprenditore. Se Giovannetti e il Pdl rivendicano, dunque, la loro intenzione di continuare a fare le loro battaglie, cosa che nessuno vuole mettere in discussione, anche i partiti della maggioranza rivendicano il loro compito di amministrare nell'interesse dei cittadini, mettendo anche a nudo, quando ce ne sarà bisogno e documenti alla mano, le eventuali inadempienze dei precedenti amministratori».  Dal Gruppo Misto, per iniziativa di Gabriele Marchetti, arriva, invece, una "stoccata" all'attuale maggioranza amministrativa. «L'etica politica, tanto cara a chi per anni l'ha invocata e predicata, nella denuncia contro Giovannetti ha fatto un misero flop. Non possiamo negare il tono rude, con cui il capogruppo Pdl Giovannetti fa i suoi interventi contro la maggioranza, tuttavia, non è lontano il tempo, in cui questi stessi toni erano usati da Lombardi, o Mori, o ancora Lazzerini. Pietrasanta dovrebbe ritrovare l'orgoglio di un confronto politico, improntato ad una dialettica corretta e costruttiva, sia da parte di chi governa, che da parte di chi, dagli elettori, è stato destinato al ruolo di controllo e di proposta in qualità di minoranza. Finiamola con questi atteggiamenti, a corrente alternata, di paladini della trasparenza e della onestà della propria parte politica».

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