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Versilia

Don Damiano: «Un riferimento per tutta la nostra comunità»

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 CAMAIORE. «Un uomo di Dio, un uomo della musica, un umile uomo di impegno quotidiano». Così il priore di Camaiore don Damiano Pacini ricorda don Angelo. «Camaiore perde una grande figura di riferimento, perde una pagina di storia di oltre 50 anni. Un esempio per la comunità religiosa, ma anche per quella civile. Tra i suoi grandi meriti quello di aver avvicinato generazioni di giovani alla musica, e alla Chiesa».  Don Damiano ha ricordato don Angelo anche durante le celebrazioni per il 25 aprile, a Marignana, prima del concerto della corale.  «Portava avanti la comunità del Suffragio con grande umilità e serietà, era canonico della Collegiata e correttore della Misericoridia. Portava avanti i suoi obiettivi con grande umiltà e altrettanta determinazione. Era l'anima della corale: anche per le messe sante di giovedì e venerdì scorso era stato lui a dirigere il coro di voci. Quando la dirigeva lui, la corale aveva una marcia in più, forse anche perchè ha curato e cresciuto generazioni di coristi. Bastava un suo gesto della mano perchè il coro desse il massimo». M.P.

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