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Versilia

Furti, presa la banda che terrorizzava i benzinai di Forte

<strong>AL LAVORO.</strong> Un benzinaio
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AL LAVORO. Un benzinaio

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FORTE. Sarebbero stati loro a mettere a segno una miriade di colpi nei distributori di Forte, scassinando gli erogatori di carburante. In 5 sono stati denunciati dai carabinieri, anche se gli autori dei furti sarebbero due (entrambi viareggini). A finire nei guai anche due donne, madre e figlia, rispettivamente di 50 e 20 anni, residenti a Rosignano Marittimo (Livorno).  Le due, infatti, avrebbero depistato i militari, fornendo false informazioni e presentando persino una denuncia di un furto mai subito, con l'obiettivo di sviare i sospetti dai due giovani (uno di 23 e l'altro di 21 anni). A loro gli uomini dell'Arma hanno contestato la simulazione di reato e il favoreggiamento.  Il quinto denunciato è un altro viareggino di 30 anni, accusato di ricettazione: avrebbe acquistato la refurtiva tramite una ditta di Massa che si occupa di recupero rottami. I raid. I colpi sono avvenuti nello scorso autunno, a distanza di pochi giorni l'uno dell'altra, e hanno scatenato una vera psicosi tra i benzinai di Forte dei Marmi e Marina di Pietrasanta. L'obiettivo dei malviventi erano gli erogatori di carburante, il cui contenuto in denaro veniva estratto dopo averli scassinati. Ma i ladri si accanivano anche sul resto, cercando di arraffare tutto il possibile.  Nel corso di alcune perquisizioni i carabinieri hanno trovato anche oggetti rubati ad alcune autovetture in sosta sul lungomare di Lido e persino in un ristorante di Massa, da cui sarebbero stati portati via termosifoni e infissi. Altra denuncia. Sempre a proposito di furti, i carabinieri hanno denunciato in stato di libertà una 30enne residente in provincia di Firenze. I militari sostengono che la donna assieme a una complice si sarebbe introdotta in due abitazioni di Forte, in via duca D'Aosta, da cui avrebbe portato via 500 euro circa. Ora i militari cercano la complice.

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