Il Tirreno

Versilia

Nuove telecamere e raddoppio dei T-red

Marco Pomella
Una telecamera installata sopra un semaforo a Camaiore
◗
Una telecamera installata sopra un semaforo a Camaiore

Va sotto sorveglianza Capezzano. Raddoppiate le multe per i passaggi col rosso

3 MINUTI DI LETTURA





 CAMAIORE. Ci controllano, seguono i nostri movimenti, ci spiano. Ma, dall'altra parte, danno sicurezza ai residenti e fungono (forse) da deterrente contro il crimine. Camaiore negli ultimi anni ha avviato la politica della videosorveglianza, per dare una risposta alla mancanza di sicurezza percepita dai cittadini. Entro l'estate ne saranno montate altre quattro, tutte a Capezzano.  Ma per l'altro problema - la sicurezza di automobilisti e pedoni - si pensa già di rinforzare il parco dei T-Red.  T-Red. Per ora infatti ce ne sono solo due, entrambi a Lido. Sono stati montati da circa un anno, in via sperimentale, e servono solo ed esclusivamente a sanzionare le auto che passano col rosso.  Uno è all'incrocio tra via Bernardini e via del Secco (e guarda solo in direzione Forte dei Marmi-Viareggio), l'altro tra via Trieste e via Italica (puntato in direzione mare). Ma hanno dato ottimi risultati. Le multe per chi è passato col rosso sono state 279 nel 2010, con un +140% rispetto al 2009. E gran parte di queste multe vengono proprio dai T-Red. «Nell'immediato non abbiamo in bilancio la spesa per nuovi T-Red - dice l'assessore alla viabilità Mauro Santini - ma di sicuro la sperimentazione del primo anno ha dato buoni risultati. Non solo dal punto di vista delle multe fatte: non è quello che conta. Ma soprattutto perchè ora a quegli incroci si fa più attenzione, sapendo che chi sbaglia paga. E c'è anche un altro aspetto da sottolineare: fino ad ora nessuna multa fatta dal T-Red è stata mai contestata. Il sistema funziona, e nel prossimo futuro potremmo sperimentarlo anche altrove». Di sicuro i primi semafori ad essere interessati sarebbero quelli dove il T-Red già c'è: se ne installerebbe un modello gemello dall'altra parte della strada per controllare anche il traffico in senso inverso. E poi tutti gli altri incroci con semaforo, di maggiore transito veicolare, soprattutto se in prossimità anche di attraversamenti pedonali.  Videosorveglianza. Intanto va avanti l'iter per l'acquisto di altre cinque telecamere a circuito chiuso per la frazione di Capezzano. Il sistema di videosorveglianza si integra alla perfezione con quello esistente: le immagini saranno trasmesse (e registrate) dal comando di polizia municipale di Camaiore. Gli occhi elettronici troveranno tutti spazio sulla Sarzanese. Una osserverà via Giocosa, la strada usata per andare alle scuole di Capezzano, due saranno installate sulle rotonde tra la Sarzanese e via Italica e sulla rotatoria tra la Sarzanese e via Arginvecchio. Le ultime due invece dovrebbero essere posizionate in piazza Romboni e in piazza degli Alpini. Il bilancio comunale è stato approvato solo di recente quindi le telecamere (del costo di poco più di 30 mila euro) arriveranno grosso modo per fine aprile o inizio maggio. Prima dell'estate dovrebbero essere operative al 100%. Le cinque telecamerine (che hanno, ricordiamo, la possibilità di cambiare l'asse di osservazione e fare zoom a piacimento, comandate dalla centrale della municipale) si aggiungono a quelle attive da oltre un anno nel resto del territorio.  Si trovano nel capoluogo in piazza San Bernardino, via Vittorio Emanuele, piazza Romboni, piazza XXIX Maggio, piazza Papa Giovanni XXIII, piazza Diaz e piazza Francigena, e a Lido in piazza Lemmetti, in piazza Brodoloni (due), tra viale Colombo e via del Secco e tra viale Kennedy e viale Bernardini.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
La tragedia

Cecina, il parto in casa e il neonato morto in una busta: i dubbi da chiarire

di Claudia Guarino