Asl, no a nuove assunzioni
Donatella Francesconi
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Giancarlo Sassoli Il direttore Sassoli: il mio impegno per garantire il turn-over
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VIAREGGIO. «Assunzioni urgenti di personale a copertura del turn-over, istituzione di un fondo regionale per garantire le sostituzioni di personale assente per lunghi periodi, mantentimento del servizio pubblico e ripristino dei servizi esternalizzati, più fondi per l'Asl Versilia che non deve essere accorpata ad altre Azienda sanitarie». Sono le richieste che i sindacati della sanità porteranno al presidente della Regione, Enrico Rossi. Ieri il documento è stato sottoposto alla Conferenza dei sindaci, presieduta da Luca Lunardini, alla quale è stata chiesta una condivisione della posizione dei sindacati. Un punto sul quale i Comuni della Versilia si sono divisi. Con il sindaco di Viareggio che ha indicato una strada diversa: «La Conferenza dei sindaci - ha spiegato Lunardini - non può intervenire nelle scelte della Regione. Forse la risposta si può dare come singoli sindaci». Diversa la posizione degli altri primi cittadini, a cominciare da Domenico Lombardi (Pietrasanta): «In un momento in cui c'è la crisi strutturale delle finanze pubblihe occorre che la Conferenza dei sindaci cambi passo e si riappropri del ruolo che ha, visto che è chiamata ad approvare i bilanci della Asl». All'incontro ha partecipato il direttore generale della Asl, Giancarlo Sassoli. Che alla domanda se sono previste o meno nuove assunzioni per l'ospedale Versilia risponde categorico con un «no» secco. Diversa la questione del turno-over: «Ad oggi quello che posso dichiarare - continua Sassoli - è che cercheremo in tutti i modo di garantire che se va via un medico si assuma un alltro medico e così pure nel caso degli infermieri». Sassoli si dice «contrario» agli scenari di accorpamenti delle Asl: «Ma credo che se la Asl Versilia continua a dimostrare quantità e qualità del proprio lavoro, insieme alla compatibilità economica, sia davvero difficile metterla in discussione». Un quadro, però, che significa personale "strizzato": «È vero - ammette il direttore della Asl - e qualcuno anche troppo. Moltissimi sono sotto pressione ed ho chiesto ai miei dirigenti di rendere più equi i carichi di lavoro». Intanto, però, è la notizia che trapela dalla Conferenza dei sindaci, in Pronto soccorso il numero dei medici mancanti sarebbe pari a 8. «Il personale è il fulcro del servizio sanitario - hanno ribadito con forza i sindacati - ed oggi non si danno risposte alle assenza per maternità o altro, ma diventano croniche le mancanze. E non è solo questione di crisi, ma ci accorgiamo che c'è una cattiva gestione». Un'accusa che Sassoli ha respinto con forza: «Io ho la presunzione di dire che il quadro della sanità versiliese è positivo».
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