Il Tirreno

Versilia

Pucciniano, i costi del Festival

Il Gran teatro della lirica dedicato a Puccini
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Il Gran teatro della lirica dedicato a Puccini

Dal Comune 200mila euro. Il sindaco: ora tocca agli altri enti

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 TORRE DEL LAGO. Duecentomila euro per il Festival pucciniano. Come anticipato dal "Tirreno" la Giunta Lunardini ha confermato, ieri mattina, l'impegno di spesa. Da dove arrivano i soldi lo spiega l'assessore al bilancio, Francesca Pardini: «Siamo in esercizio provisorio ed abbiamo attinto dalle risorse dell'area cultura». Nella delibera - conferma Pardini - «il capitolo di spesa non è indicato». Il sindaco aggiunge: «Nel bilancio di previsione vedremo di ritrovare tutti gli equilibri». A chiarire il "trasferimento" di fondi è il presidente della Fondazione Festiva pucciniano. Che alla domanda sul fatto che i 200mila euro siano quelli che la Fondazione Carnevale attendeva per completare il contributo totale di 2 milioni di euro, risponde: «Avevo proposto di invitare all'annuncio del sindaco anche il presidente Santini...».  A cosa serve il contributo risicato a fronte del milione e mezzo che il Festival in riva al lago deve trovare per far quadrare i conti della stagione, lo spiega il sindaco Lunardini: «Rispetto agli 85mila euro erogati in questi anni, con questo finanziamento triplichiamo il nostro intervento per la Fondazione presieduta da Spadaccini. Ora ci aspettiamo che anche gli altri Enti facciano lo stesso. In questo senso andremo a chiedere un ulteriore sforzo alla Provincia e di questo parlerò con il presidente della Regione che incontro il 20 aprile. Il percorso a Firenze sembra incoraggiante». Incontro in vista, a breve, con i ministri Matteoli e Galan. di Donatella Francesconi  TORRE DEL LAGO. «Non sarò io il primo sindaco e non fare Festival Pucciniano o il Carnevale». Lunardini apre così la conferenza stampa dedicata al contributo erogato per la Fondazione presieduta da Paolo Spadaccini. Ed il suo assessore alla cultura, Ciro Costagliola, assicura: «Con la Giunta Lunardini le manifestazioni non corrono alcun rischio».  Eppure per il Festival Gaber, per esempio, si dice che al momento sia tutto "congelato", mentre di eventi estivi non se ne parla e la Cittadella rischia di rimanere deserta. Ma anche lo stesso Festival pucciniano, per "svoltare" la stagione 2011, ha bisogno di mettere insieme 1 milione e mezzo di euro. Oltre ai 200mila promessi dal Comune. «Una erogazione quella dell'amministrazione - dichiara un presidente allineato alla sua Giunta - che è un segnale estremamente importante. Ora sta agli altri enti ed istituzioni raccoglierlo».   I mutui. Spadaccini snocciola i dati del "martirio". Cominciando dal milione e 20mila euro di costo annuo del solo teatro in riva al lago, tra quota capitale più gli interessi e sottratto il contributo del Monte dei Paschi di Siena. Proprio con questo Istituto di credito - hanno spiegato ieri il presidente della Fondazione ed il direttore amministrativo, Franco Moretti - «è stata avviata la rinegoziazione dei mutui». Rinegoziazione che consiste nell'«aumento della durata e nella sospensione delle rate del pagamento in scadenza al 31 dicembre 2010 con richiesta di rinvio a fine ammortamento del mutuo stesso». Un'operazione - ha spiegato Spadaccini - «che consenta di trovare una rata di mutuo sostenibile, spalmando la spesa su un arco temporale più lungo». Esattamente quindici anni in più rispetto alla scadenza naturale dell'impegno: «Un'operazione che, se portata in porto, consente alla Fondazione di poter contare su 600mila euro l'anno in più di liquidità». Una Fondazione - è la dichiarazione di Spadaccini è pesante - «che finanziariamente è borderline». Ovvero, sempre sull'orlo del precipizio.   I costi. Ai mutui contratti vanno aggiunte le spese per le manutenzioni ordinarie e per i consumi: le prime ammontano a 44mila euro, le secondo a 101.018 euro nel 2010 a fronte dei 16.202 del 2007, ultimo anno delle vecchia struttura. Ma non è finita qui. «Al netto dei costi iscritti a bilancio - spiegano al Festival - e senza tenere conto del pagamento delle rate dei mutui, per la mera quota degli interessi relativi alla costruzione del teatro (mutui factoring sul ritardato pagamento dei contributi del Comune di Viareggio e della Fondazione Monte dei Paschi) i contribui ricevuti vengono assorbiti per 310mila euro». Cifra alla quale vanno aggiunti 100mila euro di costo di esercizio per teatro e Parco della muisca e 60mila per le manutenzioni tecniche. I prossimi bilanci - sottolineano alla Fondazione - «dovranno tenere conto delle spese per le manutenzioni straordinarie vista la collocazione all'aperto della struttura».  Il fabbisogno per il 2011 - sono i conti del presidente Spadaccini - è stimato in 1.650.000 euro. E sono ancora da corrispondere ai fornitori circa 1.100.000 euro, di cui 318mila a saldo della costruzione del teatro, e 400mila agli artisti dell'edizione 2010.

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