Il presidio
Le preiscrizioni a Lido e Capezzano mettono in luce il problema dei posti
Materne, 60 già in attesa
Marco Pomella
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A sinistra, la materna di Capezzano L'assessore: «Chiederemo di avere più sezioni»
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CAMAIORE. Una trentina di ragazzi fuori dalle scuole materne di Lido per il prossimo anno scolastico. E altrettanti a Capezzano. Camaiore rischia di non avere sezioni a sufficienza per l'anno scolastico 2011-2012, almeno per quanto riguarda gli asili. Lo paventa il gruppo consiliare di Rifondazione e lo conferma l'assessore all'istruzione Alessya Dini che aggiunge: «Faremo tutto il possibile, perchè questo non avvenga». I dati sono ancora provvisori. In questa fase, infatti, ogni singolo istituto raccoglie le pre-iscrizioni, che solo in estate arriveranno negli uffici della pubblica istruzione di Comune. Ma già adesso i conti non tornano. «Diverse mamme - dice il consigliere di Rc, Andrea Favilla - mi hanno contattato per segnalarmi problemi alle materne di Lido. A quanto pare, rischiano di rimanere fuori una trentina di ragazzi. Chiediamo un immediato interessamento dell'amministrazione, perchè questo pericolo sia sventato. E siamo pronti, come Rc, a dare tutto l'apporto possibile. Ma il Comune deve essere anche pronto ad investire di tasca propria, se necessario». A spiegare la situazione è l'assessore e vicesindaco Alessya Dini. «Ho contattato la segreteria della scuola Carducci di Lido - dice - e mi hanno confermato il problema. In sostanza, il prossimo anno ci saranno cinque bambini in più con handicap. Per legge le classi con bambini che hanno bisogno di sostegno devono essere meno numerose. E così, stando il numero attuale di insegnanti, sezioni e classi, rimarrebbero fuori 32 ragazzi, che non possono iscriversi. Una situazione simile - aggiunge Dini - pare si stia verificando per le materne di Capezzano». Il Comune però - come accennato - non ha ancora le domande di iscrizione in mano. In questa fase, quindi, si sta facendo carico della situazione la scuola stessa. «Preside e consiglio di istituto - dice Dini - faranno richiesta per avere più organico, per poter istituire un'aula in più. Se venisse concesso, come è stato lo scorso anno per Capezzano, il problema riguarderebbe solo 2-3 ragazzi; a quel punto sarebbe più facilmente risolvibile».
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