Ristorante svaligiato È il "Baires", gestito da Jacopo Bonuccelli
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Il ristorante del Tennis Italia in pineta 2 MINUTI DI LETTURA
VIAREGGIO. Svaligiato il ristorante "Baires", quello in pineta di Ponente, da sempre collegato al "Tennis Italia". A gestirlo ci sono, da poco, Jacopo Bonuccelli - vice presidente della Fondazione Carnevale - ed il fratello. I ladri sono entrati dalla porta sul retro, portando via televisori nuovi di zecca, stereo, la cassa e tutto quanto di elettronico hanno trovato. Insieme ad un po' di fondo cassa. La pineta, dunque, continua ad essere un pericolo per le attività che vi insistono. Inquietante l'episodio accaduto a Bonuccelli il giorno prima del furto al ristorante: «Avevo parcheggiato l'auto in via Mazzini - racconta - perché dovevo passare un attimo dalla Fondazione. Al ritorno ho trovato il vetro sfondato: dall'interno mancava un borsello con dei blocchetti di assegni». Nei mesi scorsi era stato Augusto Barsotti, titolare del "Pino sul tetto" - un simbolo della pineta e della città - a lanciare ripetutamente l'allarme: tra i pini, appena scende la sera, accade di tutto. E non vale più la pena di rischiare. «Ho dovuto mettere l'allarme - racconta Jacopo Bonuccelli - e assicurarmi il servizio di vigilanza privata. Il problema principale resta lo spaccio. Ed io stesso qualche volta ho segnalato giri strani ai carabinieri. I quali mi hanno spiegato che il parco cittadino è il punto di incontro, per la riservatezza assicurata da buio e cespugli, tra chi rifornisce di droga la Versilia e chi poi si occupa di piazzare la merce». Per arrivare al "Baires" c'è un vialetto illuminato: cinquanta metri circa da viale Buonarroti non sono un problema per la clientela. Ma nella pineta di Ponente, di sera, c'è più di un'attività aperta anche d'inverno. A cominciare dalla sede dell'Auser, più volte presa di mira dai ladri, dove si organizzano compleanni e feste. Nonostante raggiungerla da soli non sia proprio una passeggiata, lungo un viale decisamente con poca luce. «Il problema - insiste Jacopo Bonuccelli, candidato a sindaco, nelle amministrative del 2008, con la lista "Viareggio nel cuore" che ha sostenuto la corsa di Luca Lunardini, oggi primo cittadino - è che la pineta andrebbe un po' curata». Il "Tennis Italia" si trova nella zona che più è lasciata a se stessa: «Tra l'altro - ricorda Bonuccelli - avevano promesso una maggiore illuminazione. Invece non è cambiato niente». Una considerazione cui si associa la senatrice del Pd, Manuela Granaiola: «Dopo i ripetuti furti all'Auser ho raccolto numerose testimonianze degli operatori commerciali della pineta che si sentono abbandonati a se stessi. Dove sono gli interventi promessi dall'amministrazione comunale? Cosa si sta facendo per questa parte di verde cittadino? Le risposte non possono tardare ancora».
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